18 settembre 2018
Aggiornato 22:00

Vettel parte subito davanti: «Finalmente un buon venerdì»

La Ferrari inizia il weekend di gara di Silverstone con il miglior tempo nella prima giornata di prove libere: «Hanno funzionato tutte le soluzioni sulla macchina»
Le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel in pista nelle prove libere del GP di Gran Bretagna di F1 a Silverstone
Le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel in pista nelle prove libere del GP di Gran Bretagna di F1 a Silverstone (Ferrari)

SILVERSTONE – È estate in piena regola a Silverstone e oggi la temperatura del tracciato ha raggiunto i 50 gradi nel caldo pomeriggio durante le seconde prove libere. Queste condizioni, insolite almeno per l'Inghilterra, sembrano però adattarsi alle caratteristiche della SF71H, che ha ottenuto il miglior tempo, dimostrando anche di avere un buon passo gara. Tuttavia, è solo venerdì e sia Sebastian Vettel che Kimi Raikkonen sono consapevoli del lavoro che la squadra deve svolgere per prepararsi alle qualifiche di domani.

Bene dall'inizio
«La situazione è difficile da definire – ha detto Seb – perché non abbiamo visto molto, dedicandoci soprattutto alla raccolta di dati, e per giunta il tempo è limitato tra le due sessioni. Ma la cosa importante è che oggi è stato un buon venerdì. Tutto quello che abbiamo messo sulla macchina sembra funzionare e sono stato contento da subito del bilanciamento della monoposto, trovando un buon ritmo sin dall’inizio. Si è parlato molto della terza zona Drs: per noi è più facile aprire l’ala rispetto alle squadre più piccole, le cui monoposto hanno probabilmente meno deportanza. Comunque vedremo quello che accadrà in gara. Credo che la differenza maggiore oggi sia dovuta al nuovo asfalto e... alla fantastica estate inglese!».

Raikkonen quarto
«È stato un venerdì normale – ha commentato Kimi – Abbiamo provato diverse cose e soluzioni varie e imparato il più possibile. Di certo c’è ancora del lavoro da fare, ma finora le cose stanno andando bene. Il lavoro fatto sull’asfalto lo ha reso leggermente sconnesso in alcuni punti, si avvertono vibrazioni per tutto il tracciato. È una sensazione strana, ma alla fine è meglio così rispetto a prima. Questa pista ha molte parti che mi piacciono e l'aderenza è migliorata con il nuovo asfalto. Non so se la nuova zona Drs possa creare opportunità di sorpasso: credo dipenda da quanto possa fare o meno la macchina. Durante le prove ho chiuso il flap; penso sia troppo rischioso mantenerlo aperto e non fa poi una grande differenza nel tempo sul giro. Ora vedremo cosa riusciremo a fare domani».