14 novembre 2019
Aggiornato 04:00

Leclerc, il ferrarista del futuro centra già una qualifica da campione

Mentre si parla di lui come nuova seconda guida della Ferrari, il 20enne deb ribadisce il suo talento con un ottavo posto che gli vale i complimenti di Vettel

LE CASTELLET – Proprio nel momento in cui si inizia a parlare di lui come probabile nuova seconda guida della Ferrari, Charles Leclerc conferma che la Rossa ci ha davvero visto giusto sul suo talento. Il 20enne debuttante monegasco centra uno strabiliante ottavo posto che vale una pole position, sulla griglia di partenza del Gran Premio di Francia. Un risultato che non sembrava davvero nelle corde della Alfa Romeo Sauber, se a fare la differenza non fosse intervenuta la guida del giovane talento cresciuto nella Ferrari Driver Academy. «Semplicemente incredibile – ha commentato un incredulo Leclerc ai microfoni di Sky Sport Inghilterra – Probabilmente il miglior recupero della mia carriera dopo le prove libere di ieri che erano state un disastro. Sono andato a letto molto tardi, lavorando con gli ingegneri per ribaltare completamente la macchina. E oggi sono entrato nella fase finale delle qualifiche, e da quel momento non smetto più di sorridere. Non ho parole per descrivere come mi sento». Tanto per comprendere la portata di questa impresa, basta pensare che esattamente di fronte a lui, nella fila precedente, ma con una vettura decisamente più performante sotto il sedere, si accomoderà Kimi Raikkonen: il pilota che l'anno prossimo potrebbe sostituire a Maranello e che è già, metaforicamente, nel suo mirino.

Gli elogi dei colleghi esperti
Charles, insomma, ha messo a segno una prestazione talmente straordinaria da essersi meritato i complimenti perfino da parte dei suoi più esperti e blasonati colleghi. «Davvero, davvero impressionante – si è tolto il cappello il poleman Lewis Hamilton – Sono contento per lui, perché essendo vicino a casa qui era sotto pressione, e invece ha svolto un lavoro eccezionale con la macchina che ha a disposizione. Proprio quello che ci si aspetta da un grande pilota». Complimenti analoghi sono arrivati anche dal suo possibile futuro compagno di squadra, Sebastian Vettel: «L'ottavo posto è incredibile, considerato che la macchina è ancora molto indietro», ha confermato il ferrarista. Di cosa ha bisogno ancora il Cavallino rampante per convincersi a ingaggiarlo?