11 dicembre 2019
Aggiornato 18:30

Oltre 9 mila tifosi al Minardi Day: ospite d'onore Bottas

È un successo anche la terza edizione della kermesse che ha celebrato la storia di Gian Carlo Minardi, oltre a mezzo secolo di competizioni automobilistiche

IMOLA – Gian Carlo Minardi, insieme a Formula Imola e al Trofeo Bandini, è riuscito nell’impresa di condensare in un solo weekend oltre mezzo secolo di competizioni sportive attraverso vetture storiche, scese in pista all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, e una parata eccezionale di campioni. Nelle due giornate oltre diecimila appassionati sono accorsi al Santerno per vivere da protagonisti un fine settimana internazionale di motorsport incontrando all’interno dei box, paddock e pit lane piloti, tecnici e vetture di Formula 1, Formula 2, Formula 3, Formula 3000, Gran Turismo e prototipi che hanno scritto le pagine più emozionanti del panorama sportivo a quattro ruote.

Premiazione
Diversi i momenti emozionati che hanno segnato particolarmente la terza edizione dell’Historic Minardi Day, a cominciare dall’arrivo in autodromo del pilota Mercedes Valtteri Bottas per una sessione di autografi e una camminata in corsia box in compagnia di Gian Carlo Minardi e del presidente dell’autodromo Uberto Selvatico Estense prima di volare a Faenza per arrivare, al volante della Mercedes W07 campione del mondo, al borgo medievale di Brisighella per ritirare il Trofeo Bandini, giunto quest’anno alla 25° edizione. Tra i premiati della giornata anche il Presidente Aci, nonché vicepresidente Fia, Angelo Sticchi Damiani, Aldo Costa, progettista delle F1 campioni del mondo, e Riccardo Mosconi, ingegnere di pista del pilota Lewis Hamilton, e il pilota della Formula E Nick Heidfeld, protagonista con la sua Mahindra Racing di un’esibizione tra le stradine del borgo.

Quanti ospiti
Nella giornata di domenica l’ingegnere Aldo Costa ha infiammato il pubblico firmando il suo esordio al volante di una vettura di Formula 1, scendendo in pista a bordo della Mercedes W04, la prima monoposto della casa di Stoccarda progettata dal tecnico di Parma cresciuto nelle fila del Minardi Team. L’incredibile viaggio tra passato, presente e futuro, costruito da Gian Carlo Minardi per questo terzo anno, con anche la partecipazione di Toro Rosso è stato concluso dall’esibizione della Mahindra protagonista nel campionato di Formula E. Tanti i personaggi che hanno fatto tappa a Faenza, in occasione della gara di golf tra Vip e piloti che ha inaugurato la kermesse, e Imola in questi tre giorni, a partire da Prisca Taruffi, Gabriele Tarquini, Gianni Morbidelli, Pierluigi Martini, Alessandro Nannini, Luca Badoer, Riccardo Patrese, Miguel Angel Guerra, Gabriele Lancieri, Sergio Campana, Emanuele Pirro, Paolo Barilla, Matteo Bobbi, Alex Caffi, Carlo Facetti, Roberto Ravaglia, i giovani kartisti Andrea Kimi Antonelli e Nicholas Pujatti e gli ingegneri Gabriele Tredozi, Aldo Costa e Mauro Forghieri. «È stato un fine settimana incredibile ed emozionante – conclude Minardi – Devo ringraziare tutti i partecipanti per la passione che ogni anno mettono portando all’Historic Minardi Day pezzi unici ed incredibili regalando emozioni indescrivibili e gli appassionati per il calore dimostrato. Non capita tutti gli anni di avere ospite contemporaneamente Valtteri Bottas, Aldo Costa al volante della Mercedes F1 e la Formula E. Concludo con un grande grazie a tutto lo staff e ai volontari ex Minardi. Non resta che metterci al lavoro sulla quarta edizione».