18 agosto 2018
Aggiornato 14:30

La Ktm conferma Espargaro (aspettando Zarco)

Il pilota spagnolo si è meritato il rinnovo di contratto con la casa austriaca per altri due anni. Ora si attende solo l'annuncio del suo prossimo compagno
Pol Espargaro nei box della Ktm
Pol Espargaro nei box della Ktm (Red Bull)

ROMA – Pol Espargaro rimarrà alla Ktm per altri due anni: proprio oggi, alla vigilia del suo Gran Premio di casa in Spagna, infatti, è stata annunciata la firma del rinnovo del contratto del 26enne con la casa austriaca per altre due stagioni. «È stato molto semplice per me prendere questa decisione, non ho pensato ad un'altra possibilità nemmeno per un minuto – ha confermato l'ex campione del mondo di Moto2 – Non posso nascondere quanto sono contento di essere coinvolto in questo progetto incredibile, nonostante le sfide e il lavoro che dovremo ancora affrontare. Amo la filosofia della Ktm e voglio continuare a cercare di raggiungere i nostri obiettivi: non so quando, ma sono sicuro che ci arriveremo. Siamo un team ambizioso, con cui sto vivendo i miei migliori momenti in MotoGP, e sono davvero felice di sapere che continueranno almeno fino al 2020».

Nuovo vicino di box
Il pilota iberico, in effetti, si è meritato la riconferma in pista, avendo ottenuto i migliori piazzamenti della sua squadra nella classe regina (due noni posti a Brno e Phillip Island 2017), ed essendo arrivato regolarmente in zona punti nel recente passato. «Pol ha rappresentato una parte importante del nostro progetto, dandoci molta fiducia e i migliori risultati che abbiamo raggiunto finora: due none posizioni – spiega il direttore del team Pit Beirer – Sono davvero felice di poter continuare a lavorare con lui per altri due anni, perché potremo fare tesoro dell'impegno che abbiamo già profuso e andare avanti a far crescere questa moto». La Ktm punta sulla continuità, dunque: almeno per metà. A perdere il posto, infatti, sarà quasi sicuramente il suo compagno di squadra Bradley Smith, che stando alle voci che circolano con sempre maggiore insistenza nel paddock dovrebbe essere sostituito da Johann Zarco. Proveniente, così come Espargaro e Smith, dal team Tech3, ex satellite Yamaha che dalla prossima stagione schiererà anche lui le moto di Mattighofen.