24 novembre 2020
Aggiornato 10:00
MotoGP | Gran Premio di Spagna

Marquez, a Jerez il fattore campo non basta: «Temo Dovizioso»

Il campione del mondo si prepara al suo GP di casa, reduce dal successo di Austin ma con la consapevolezza di dover affrontare una pista non facile per lui

JEREZ DE LA FRONTERA – Il Motomondiale arriva in Spagna per il quarto appuntamento stagionale in programma nel weekend sul circuito di Jerez de la Frontera. Marc Marquez ci arriva sulle ali dell'entusiasmo per il successo ottenuto nell'ultimo Gran Premio ad Austin, in Texas. «Arriviamo in Spagna dopo un weekend fantastico e un ottimo risultato in Texas, ma ora inizia una nuova fase in Europa, dove vedremo il livello di ogni squadra e pilota – dice il pilota campione del mondo in carica – Qui, i circuiti sono generalmente diversi e più tradizionali, a cominciare da Jerez, che è un tracciato più stretto, più lento e più difficile di quelli come Austin. Abbiamo trovato un buon assetto lì e ora sarà importante fare lo stesso anche per piste come questa. Alla fine di marzo ci abbiamo compiuto un buon test e quindi affronteremo la gara con una mentalità positiva».

Occhi sulla Ducati
Sarà anche il Gran Premio di casa per il portacolori della Honda, che però qui ha vinto soltanto nel 2014. In passato in più occasioni il Cabroncito ha lamentato di trovare particolarmente dura questa pista, vedremo se sarà così anche stavolta: «Correre di fronte al mio pubblico di casa – continua il catalano – e al mio fan club accrescerà naturalmente il buon feeling e l'atmosfera. Continueremo a lavorare sodo, concentrandoci sulla costanza di rendimento, che è un aspetto cruciale per la corsa al titolo. Penso che Dovi sarà un rivale ostico, come lo è stato l'anno scorso. Ad ogni modo, quest'anno mi sento davvero bene con la moto: in Qatar, in Argentina e ad Austin, la confidenza c'è sempre stata, e questa è la cosa più importante. Abbiamo solo un punto di ritardo nel campionato, quindi dobbiamo continuare su questa strada».

(da fonte Askanews)