28 febbraio 2020
Aggiornato 05:30
Formula 1

Bottas ribelle: lancia la sfida al suo caposquadra Hamilton

Se nella passata stagione ha sofferto il confronto con il suo compagno in Mercedes, stavolta il pilota finlandese gli promette invece battaglia a viso aperto

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas Mercedes

BARCELLONA – Nella passata stagione, quella del debutto in Mercedes, ha nettamente sofferto il confronto con il suo caposquadra Lewis Hamilton. Ma Valtteri Bottas ha lavorato su se stesso nel corso dell'inverno, tanto che ora promette di presentarsi al via del Mondiale che si appresta ad iniziare con un nuovo volto. E una posizione più solida all'interno del team: «L'anno scorso, a volte ho dovuto guidare con assetti che non mi piacevano – ha ammesso a margine dei test pre-campionato che lo hanno visto questa settimana a Barcellona – Quest'anno è tutto diverso e spero che per me la guida sarà più facile. Sono riuscito ad inserirmi nello sviluppo della nuova macchina e ora conosco il team molto bene: per questo il mio obiettivo è chiaro. Voglio guidare ad un livello più alto, lottare per la vittoria ad ogni Gran Premio. E diventare campione del mondo».

La sfida inizia nella testa
Per riuscirci, inevitabilmente, il pilota finlandese sarà chiamato a battere prima di tutti l'iridato in carica, Hamilton appunto. Del resto, è un vecchio adagio delle corse quello che vuole che l'avversario numero uno sia per tutti il proprio compagno di squadra. Ma, anche su questo fronte, Bottas si sente pronto: a sfidare Lewis ruota a ruota in pista, come fece il suo predecessore Nico Rosberg nel 2016, ma anche a contrastare il suo ruolo di leader indiscusso all'interno del box. «Non devo cambiare il mio approccio sotto quell'aspetto – spiega Valtteri – Ma non sono appassionato di giochi psicologici, quello non è il mio stile. Non voglio prestare troppa attenzione a quello che fa Lewis o a quali possano essere i suoi punti deboli. Voglio concentrarmi su me stesso, e se riuscirò ad essere all'altezza delle mie aspettative, sarò fortissimo».

In cerca di conferma
Il tutto con un occhio al contratto, visto che il suo accordo con le Frecce d'argento scade a fine stagione e il team principal Toto Wolff ha già chiarito che le trattative per il rinnovo (o per la sua sostituzione) non inizieranno prima dell'estate. «La Mercedes è la miglior squadra ormai da anni – conclude il finnico – Tutti vorrebbero il mio abitacolo, e quindi devo trarre il massimo da ogni opportunità».