25 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Formula 1 | Gran Premio di Abu Dhabi

Hamilton ha ancora fame: «L'ultimo GP lo vinco io!»

Pur avendo entrambi i Mondiali già in tasca, Lewis e la Mercedes vogliono portarsi a casa anche la gara conclusiva a Yas Marina. Circuito che, a differenza degli ultimi due, li favorisce

Lewis Hamilton in azione al volante della sua Mercedes
Lewis Hamilton in azione al volante della sua Mercedes Mercedes

ABU DHABI – Il titolo mondiale già in tasca da settimane non ha minimamente saziato la fame di vittorie di Lewis Hamilton. Anzi, il clamoroso errore in qualifica di due settimane fa a San Paolo, che ha costretto il fresco quattro volte iridato ad una entusiasmante rimonta, mentre il suo diretto rivale Sebastian Vettel si involava verso la vittoria, non ha fatto altro che mettergli l'acquolina in bocca. Due gare di fila senza vittorie iniziano ad essere troppe per lui, che si dice intenzionato ad invertire prontamente la tendenza nel finale di stagione di Abu Dhabi, questo weekend: «Sto sicuramente lavorando per concentrarmi su quest'ultima gara, ritrovare lo stesso passo che ho messo in mostra due domeniche fa ma, stavolta, assicurandomi di partire nella posizione in griglia che mi spetta – ha dichiarato Hamilton – Darò il massimo ad Abu Dhabi e sono molto emozionato all'idea. Ovviamente partire da una casella così arretrata è stato insolito, ma il Gran Premio del Brasile mi ha comunque davvero divertito. Mi è piaciuto mandare in porto una rimonta al volante della monoposto di quest'anno, con le gomme più larghe, e mi sono chiesto come mai non le avessimo introdotte prima. Con più aderenza meccanica siamo in grado di giocare di più in pista e questo è proprio quello che ci serve».

Passo promettente
Una motivazione che il pilota anglo-caraibico condivide con la Mercedes, sconfitta sia in Messico che in Brasile ma rincuorata dalla competitività, su due circuiti sulla carta sfavorevoli, dimostrata dalla sua monoposto di quest'anno, rivelatasi tanto veloce quanto capricciosa e poco adattabile: «A prescindere dai trofei che stanno nella bacheca nel nostro quartier generale, noi ci concentriamo sempre sulla prossima gara e sul prossimo campionato – afferma il team principal Toto Wolff – Il nostro obiettivo ad Abu Dhabi è piuttosto semplice: dare il meglio di noi, trarre il massimo dalla nostra 'diva' nell'ultima gara. Sia in Messico che in Brasile, due circuiti in cui ci aspettavamo di fare più fatica, abbiamo messo in mostra un passo promettente, e questo è un segnale positivo dei progressi che abbiamo compiuto nel comprendere le nostre difficoltà quest'anno. Ma non saliamo sul gradino più alto del podio da Austin e siamo determinati a ritornarci ad Abu Dhabi».

Pista amica
Anche il palmares gioca a favore delle Frecce d'argento, che non perdono sulla pista degli Emirati dall'ormai lontano 2013: «Yas Marina è un circuito che porta con sé ricordi intensi per il nostro team, visto che qui si sono decisi due degli ultimi tre campionati – conclude Wolff – Abbiamo ottenuto tre vittorie consecutive e abbiamo tutte le intenzioni di arrivare a quattro quest'anno. Il circuito offre una serie di curve medio-lente che forse non rappresentano il terreno di caccia ideale per la nostra macchina, ma i passi in avanti che abbiamo compiuto recentemente ci danno fiducia in una grande prestazione. Valtteri è in un momento di forma positivo, avendo colto due podi consecutivi nelle ultime gare, e Lewis vorrà chiudere in bellezza questa stagione storica. Questo è un obiettivo che condividiamo tutti».