14 novembre 2019
Aggiornato 04:30

La scheda: tutto quello che c'è da sapere sulla gara di Città del Messico

Il circus sposta le tende da Austin a Città del Messico per il terzultimo appuntamento della stagione, che potrebbe assegnare il quarto titolo mondiale a Lewis Hamilton

Le tribune del circuito Hermanos Rodriguez che ospita il GP del Messico
Le tribune del circuito Hermanos Rodriguez che ospita il GP del Messico Pirelli

CITTÀ DEL MESSICO – La Formula 1 si sposta da Austin a Città del Messico per il terzultimo appuntamento della stagione: da oggi, giovedì 26, a domenica 29 ottobre, il Gran Premio del Messico. Occhi puntati su Lewis Hamilton, vicino al quarto titolo mondiale come Prost e Vettel. Si parte oggi alle 18 con la conferenza stampa dei piloti. Venerdì si scaldano i motori con le prime due sessioni di prove libere (alle 17 e alle 21), mentre sabato (dopo la terza sessione di libere delle 17) in programma le qualifiche, alle 20. Domenica alle 20 la gara.

La pista
L’Autódromo Hermanos Rodríguez, intitolato ai due fratelli piloti messicani, è uno dei circuiti più veloci dell’anno: oltre alle curve rapide vi è il noto settore, più lento e tecnico, dello stadio, poco prima dei box. Il Gran Premio del Messico è tornato in calendario solo due anni fa: è probabile che il record del circuito venga migliorato durante il weekend. L’asfalto è piuttosto liscio e scivoloso. Ciò riduce usura e degrado dei pneumatici nonostante le velocità elevate in rettilineo (372 km/h la massima nel 2016). Come per l’ultima gara ad Austin, anche per il Gran Premio del Messico Pirelli ha nominato soft, supersoft e ultrasoft. Quest’ultima mescola tornerà ad avere la consueta colorazione, dopo l’inedita versione rosa mostrata negli Stati Uniti. La mescola ultrasoft farà il suo debutto su questa pista, com’è avvenuto su parecchi circuiti in questa stagione, a conferma della tendenza a uno step di mescola più tenero visto per tutto l’anno. La maggior parte dei piloti ha effettuato un solo pit stop nel 2016, incluso il vincitore Lewis Hamilton. La pit lane è la più lunga dell’anno. Ciò aumenta la durata della sosta e influenza decisamente la strategia di gara. Anche il meteo è un’incognita in questo periodo a Città del Messico, quindi può succedere di tutto.

Gli orari
Giovedì 26 ottobre
Ore 18: conferenza stampa piloti

Venerdì 27 ottobre
Ore 17: F1 - prove libere 1
Ore 21: F1 - prove libere 2
Ore 23: Porsche Super Cup - prove libere

Sabato 28 ottobre
Ore 17: F1 - Prove libere 3
Ore 18:20: Porsche Super Cup - qualifiche
Ore 20: F1 - qualifiche
Ore 22:05: Porsche Super Cup - gara 1

Domenica 29 ottobre
Ore 17:25: Porsche Super Cup - gara 2
Ore 20: F1 - gara

La bandiera messicana
La bandiera messicana (Pirelli)