31 ottobre 2020
Aggiornato 05:30
MotoGP | Gran Premio d'Australia

Sfortuna Aprilia: Espargaro cade e si frattura

Aleix tiene la moto di Noale nel gruppo dei migliori a Phillip Island, finché una scivolata alla prima curva del circuito lo mette fuori gioco e gli costa la rottura di un dito

PHILLIP ISLAND – Solo una scivolata alla prima curva, nel corso dell'ottavo giro, ha impedito ad Aleix Espargaró di lottare per posizioni importanti nel GP di Australia. Il pilota spagnolo aveva sia il passo sia la fiducia per potersela giocare nel gruppo di testa, ben assecondato da una Aprilia RS-GP che si è confermata, ancora una volta, al livello dei migliori. Aleix ha pagato a caro prezzo una traiettoria leggermente allargata nel veloce ingresso della prima curva, mentre stava sorpassando Miller per la quinta posizione.

Infortunio alla mano
La scivolata ad alta velocità ha comportato la frattura del quarto metacarpo della mano sinistra, infortunio che non dovrebbe impedire al pilota spagnolo di iniziare il weekend in Malesia tra pochi giorni. «La gara stava andando bene, nonostante una partenza non perfetta ero già rientrato nel gruppo dei migliori e avevo un buon feeling – racconta Espargaro – Purtroppo sorpassando Miller alla prima curva sono andato un po' troppo largo, finendo nella parte sporca della pista e scivolando. L'infortunio alla mano dovrebbe permettermi di affrontare la gara in Malesia, vedemo venerdì quali saranno le condizioni».

Lowes rimonta
Sam Lowes, con una gara accorta, ha chiuso in diciannovesima posizione, bravo a sopravanzare Broc Parkes, Danilo Petrucci ed Hector Barbera. «Ovviamente si spera sempre in risultati migliori ma, viste le condizioni, sono abbastanza soddisfatto – spiega il giovane inglese – Ho superato qualche pilota in gara e non ho commesso errori durante tutto il weekend. Stiamo lavorando bene, purtroppo Aleix oggi non ha potuto mostrare tutto il potenziale della RS-GP a causa della caduta ma siamo sulla strada giusta».

Occasione sprecata
Commenta il responsabile corse della casa di Noale, Romano Albesiano: «È stato un weekend particolare, nel quale abbiamo mostrato ancora una volta quanto la nostra moto sia competitiva e quanto Aleix riesca a sfruttarla. La gara era iniziata nel migliore dei modi, nonostante una partenza non perfetta, sulla quale dobbiamo lavorare, ha recuperato con una velocità impressionante. Purtroppo la caduta lo ha fermato in una gara dove tutto sarebbe stato possibile, ma i responsi di questa pista ci fanno guardare con ottimismo sia alle prossime gare che al 2018». Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: «Tranne che per il risultato in gara è stato ancora una volta un buon weekend. La riprova che siamo competitivi, molto vicini ai migliori della categoria. Purtroppo oggi lasciamo Phillip Island con l'amaro in bocca ma anche con la consapevolezza di avere una gran moto e un pilota molto veloce. Aleix ha pagato a caro prezzo un minimo errore, queste sono le corse».