12 novembre 2019
Aggiornato 22:30

Alonso ha finalmente deciso: dove correrà il prossimo anno

I dubbi nati dalla scarsa competitività del motore Honda hanno rimandato a lungo la sua decisione: «Nessuna delle due parti aveva fretta». Ma alla fine la scelta della McLaren di passare alla Renault lo hanno convinto a rinnovare il contratto con il team inglese: «E non per una sola stagione»

Fernando Alonso al box della McLaren
Fernando Alonso al box della McLaren

AUSTIN – Il matrimonio continua. Alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti è arrivata la conferma ufficiale dell'ultimo segreto di Pulcinella della Formula 1: Fernando Alonso resterà alla McLaren. E non sarà solo per il 2018: «No – conferma il due volte campione del mondo – Non riveliamo mai le clausole dei contratti e non lo faremo neanche ora, ma è un accordo a lungo termine e vedremo come andranno le cose. Sono molto emozionato per il prossimo anno, con aspettative diverse, e non vedo l'ora di rimettere la McLaren nella posizione che le spetta. Voglio che arrivi subito il primo Gran Premio della prossima stagione».

Mancanza di alternative
I rapporti con il suo team si erano logorati a causa delle scarse prestazioni del motore Honda, facendo sorgere all'ex ferrarista asturiano legittimi dubbi sull'opportunità di un rinnovo. Ma la chiave per convincere Nando è stata la scelta della scuderia di Woking di siglare un nuovo accordo di partnership con la Renault per la prossima stagione: «Nessuna delle due parti aveva fretta – racconta – Fin dal primo momento credevo che il progetto della McLaren, almeno dal lato del telaio, andasse nella giusta direzione in termini di aerodinamica e di aderenza meccanica. Ho lasciato tutte le porte aperte, ho intavolato delle trattative con tutti coloro che mi hanno cercato, ho studiato tutti i diversi progetti che avevo sul tavolo, ma il più convincente era quello della McLaren. Prima dovevano sciogliere il nodo particolare del motore: decidere se restare con la Honda o cambiare fornitore. Alla fine hanno scelto di passare alla Renault e quindi ho dovuto aspettare qualche altra settimana per raccogliere tutte le informazioni che mi servivano sul nuovo propulsore. Quindi è giunto il momento di prendere una decisione e la mia è stata quella di restare con loro, perché penso che possiamo essere molto competitivi il prossimo anno».

Ritorno al futuro
Il marchio con cui si legherà di nuovo a partire dal prossimo Mondiale, del resto, è lo stesso con cui Alonso vinse entrambi i suoi titoli nel biennio 2005-2006: «È molto emozionante. Guidare di nuovo per la Renault, anche se si tratta solo del motore, è una bella sensazione. La Red Bull ha dimostrato quest'anno, piazzando entrambe le macchine sul podio in Giappone e in Malesia, ciò di cui è capace questo propulsore. Quindi ora dobbiamo fare la nostra parte». Non rivedremo, invece, il campione spagnolo nella più famosa gara americana, almeno nel 2018: «Avendo firmato ora il nuovo contratto con la McLaren posso confermare che non correrò più la 500 Miglia di Indianapolis – conclude – perché si disputerà nello stesso weekend del Gran Premio di Montecarlo e la mia priorità il prossimo anno sarà di far bene in F1. Ma allo stesso tempo confermo che tornerò a Indy in futuro: che sia nel 2019 o nel 2020, non lo so, ma è una gara a cui sicuramente parteciperò di nuovo».

Alonso nell'abitacolo della sua McLaren
Alonso nell'abitacolo della sua McLaren (McLaren)