5 agosto 2021
Aggiornato 06:30
MotoGP

Marquez: «La vendetta di Valentino Rossi? Non mi fa paura»

Ora che il Dottore è definitivamente fuori dai giochi mondiali, i più maligni hanno ipotizzato che possa dare una mano al connazionale Andrea Dovizioso per rifarsi del biscotto di due anni fa. Uno scenario che però non preoccupa Marc: «Non ci ho mai pensato, il titolo dipende solo da me»

Marc Marquez sul podio del Gran Premio del Giappone
Marc Marquez sul podio del Gran Premio del Giappone Michelin

ROMA – Se non fossero bastate le varie disavventure che ha dovuto vivere in questa stagione e la frattura della gamba destra che lo ha costretto a saltare il Gran Premio di casa a Misano, la caduta di domenica a Motegi, per colpa di una Yamaha letteralmente inguidabile sul bagnato, ha messo fine anche alle ultime folli speranze dei tifosi di Valentino Rossi. Ora il Dottore ha accumulato ben 76 punti di distacco dalla vetta della classifica mondiale, e il sogno del decimo titolo è definitivamente rimandato, ancora una volta: «Non mi sentivo in lotta per il Mondiale neanche prima di questo weekend – ha dichiarato sconsolato al termine del Gran Premio del Giappone il fenomeno di Tavullia – Per come siamo messi era già quasi un miracolo che fosse ancora in lotta Vinales... Le gomme non vanno, dobbiamo capire perché e lavorarci».

Nessun timore
Ma c'è un altro scenario, affascinante quanto malizioso, che potrebbe vedere rientrare prepotentemente il nove volte iridato nella volata mondiale, stavolta nel ruolo di arbitro. I più maligni, infatti, non hanno esitato a notare che questi ultimi tre Gran Premi del campionato 2017 rappresentano una sorta di ribaltamento del finale della famigerata stagione 2015. Allora era Valentino a giocarsi il titolo con il compagno di squadra Jorge Lorenzo, che fu aiutato in modo più o meno evidente (e più o meno scorretto) dal connazionale Marc Marquez, ormai fuori dai giochi. Stavolta, invece, è il numero 46 a non avere più nulla da perdere, mentre l'acerrimo rivale Marquez si gioca l'iride in un duello con l'altro italiano Andrea Dovizioso. Dunque, è realistico pensare ad un'eventuale alleanza tutta tricolore, per far perdere il Cabroncito e vendicare il famigerato biscotto? A rispondere è lo stesso Magic Marc: «Non mi preoccupa – ha spiegato ai microfoni del quotidiano sportivo spagnolo Marca – Non ci ho mai pensato, perché il Mondiale dipende solo da me stesso. Nelle moto, come in qualunque sport individuale, quando sei in pista e sei il più rapido in quel momento e lavori bene, non dipendi da nessuno ma solo da te stesso per vincere. Rossi nel 2015 disse che una lotta per il Mondiale non deve essere influenzata da nessuno? In una lotta per il Mondiale possono intervenire tutti e ventiquattro i piloti. Tutti vogliono vincere, se puoi sorpassare chi ti sta davanti, lo fai. E se puoi effettuare un controsorpasso, lo fai. Questa almeno è la mia mentalità».