18 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Calcio

Ancelotti: "Il Bayern Monaco non ha difeso le mie scelte"

L'ex tecnico dei bavaresi dimostra di non aver ancora digerito l'esonero e non le manda a dire alla società tedesca, pur mantenendo la sua solita calma ed eleganza

Carlo Ancelotti, appena esonerato dal Bayern Monaco
Carlo Ancelotti, appena esonerato dal Bayern Monaco ANSA

TORINO - Direttamente da Torino dove ha ricevuto il prestigioso premio nazionale letteratura del calcio Antonio Ghirelli, Carlo Ancelotti torna a parlare del suo fresco licenziamento dal Bayern Monaco, il primo della sua carriera, arrivato al termine di un rapporto con la società bavarese che si è deteriorato lentamente ma progressivamente: "L'esonero fa parte del lavoro di un allenatore - ha riconosciuto Ancelotti - e questo lo sa ogni tecnico fin dall'inizio, anche se ovviamente non è una cosa che faccia piacere. Sono rimasto calmo e lo sono tuttora, il Bayern Monaco è il passato, ora mi preparo ad una nuova avventura, a partire dal prossimo giugno quando vorrei una nuova squadra, direi più un club che una nazionale. Milan? C'è Montella. Roma? C'è Di Francesco. Italia? C'è Ventura. Io aspetto giugno e poi vedremo. Cos'è successo al Bayern Monaco? Si è parlato di rapporto non buono coi calciatori, io posso dire che in 22 anni di mestiere ho cercato sempre di mantenere un rapporto leale coi miei giocatori, poi è normale che un allenatore debba fare le sue scelte e deve farle ogni settimana. E dico anche che non so se a Monaco qualcuno fosse contro di me, di certo le scelte che un tecnico fa le deve accettare la squadra e devono essere difese dalla società». A buon intenditor, poche parole.