13 novembre 2018
Aggiornato 23:00

Raikkonen si gode il rinnovo: "E ora tocca a Vettel"

Alla vigilia del rientro in pista dopo le ferie estive, a Spa, il finlandese ha incassato la conferma della Ferrari. Adesso può concentrarsi sulla gara, che vede però una Mercedes sulla carta favorita
Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (Ferrari)

SPA - "Il rinnovo? Non l'avrei fatto se non fossi contento ed evidentemente anche il team lo vede allo stesso modo». Kimi Raikkonen si presenta fresco di firma sul contratto alla ripresa del campionato sul circuito di Spa per il Gp del Belgio. I risultati dicono che è il miglior Raikkonen da quando è ritornato alla Ferrari. Lui risponde: "Non so. E' difficile dirlo. Vogliamo sempre fare bene, migliorare e ci sono sempre settori nei quali si può far meglio cercando di guadagnare velocità. Ultimamente è andata meglio, mi sento a mio agio. Sono fiducioso che stiamo facendo le cose giuste. L'unica cosa che mi interessava era essere ancora qui l'anno prossimo. Non conosco quali sono i motivi. Mi interessa che la vediamo allo stesso modo». Per Vettel parole dolci dopo che lo stesso Sebastian lo aveva indicato come il miglior compagno di squadra possibile: "Sebastian è il mio compagno preferito per il futuro - dice - lavoriamo benissimo insieme all'interno di tutto il team. C'è un ottimo rapporto lavorativo anche se non sono io a decidere chi rimane e chi va. Non ho idea cosa accadrà nel suo caso, ma spero che tutto rimanga come ora perché sarebbe perfetto». Nel 2015 avrebbe voluto smettere al termine del contratto con la Ferrari, ora vola: "E' semplicemente perché mi piace correre, mi diverto a gareggiare, voglio fare bene, se non sentissi di non poter andar più veloce e non fossi contento di me stesso, non sarei più qui. Considero questo ancora il posto più bello. Finché mi sentiro me stesso, sentirò di poter vincere delle gare e lottare per il campionato andrà bene. Quando non sentirò queste sensazioni sarò il primo a voler fare qualcos'altro".

Mercedes più fiduciosa 
Valtteri Bottas è il pilota che ha fatto più punti negli ultimi Gran Premi con 18 più di Vettel e 16 più di Hamilton, sempre sul podio nelle ultime cinque. "Inizio questa seconda parte della stagione in modo migliore rispetto alla prima perché avevo cominciato con un nuovo team e tante cose da imparare - dice il finlandese della Mercedes alla vigilia del Gp del Belgio - Sono a mio agio e non vedo l'ora di cominciare questa parte della stagione. Il rinnovo? Ancora non c'è nulla, quando ci sarà la notizia lo saprete». Rispetto a Budapest "siamo più fiduciosi. Nelle piste ad altissimo carico aerodinamico la Ferrari è molto forte. Non ci sentiamo favoriti ma pensiamo di essere ragionevolmente forti. Sarà un'altra battaglia molto serrata». Il mancato rinnovo non lo stressa più di tanto: "Sono abituato a queste situazioni perché negli ultimi tre anni non ho mai avuto la conferma a questo punto. Ora pensiamo alla gara ed alle prove. Mi concentrerò solo sulla mia guida e sul mio weekend"

Massa, altro che ritiro
Lo scorso anno Felipe Massa in questi giorni annunciava il ritiro. Ora vola più che mai. Ed alla vigilia del Gp del Belgio in programma domenica a Spa non pensa minimamente al ritiro. "Sono stato contento di come ho guidato la macchina in questa prima parte della stagione - dice - Ho avuto un po' di sfortuna per il risultato ma sono soddisfatto della mia guida . Se esamino questo non vedo perché non debba continuare. Se avrò l'opportunità di mantenere una posizione che a mio avviso mi spetta allora continuerò un'altra stagione, altrimenti non lo farò. In ogni caso sono rilassato». Torna in pista dove un problema medico che lo ha visto saltare l'ultimo Gp. "Mi sento bene e pronto a tornare in macchina. Ho provato delle vertigini, dei mancamenti. E' stata la prima volta per me. Una sensazione strana. Purtroppo è capitato in un weekend di gara e mi ha costretto a star fuori. Ho avuto delle vertigini, dei mancamenti non solo in macchina ma anche quando ero a letto. Sono cose che capitano ma non erano le condizioni adatte per gareggiare. Insieme al team ed ai dottori abbiamo deciso che non era il caso di gareggiare. Sono andato a Montecarlo la sera del sabato ed ho guardato la gara da casa. E' un pochino strano. E' stato interessante per capire quando deciderò di ritirarmi come andranno le cose. Ma per ora in macchina mi diverto di più"

(Fonte: Askanews)