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Torino, sempre più difficile arrivare a Niang

L'attaccante francese del Milan, particolarmente apprezzato da Mihajlovic, poteva rientrare nell'affare che avrebbe portato Belotti in rossonero, ma la chiusura della trattativa per il centravanti bergamasco complica non poco i piani granata

Mbaye Niang, attaccante del Milan
Mbaye Niang, attaccante del Milan (ANSA)

TORINO - Mbaye Niang è uno degli obiettivi di mercato del Torino, su espressa richiesta di Sinisa Mihajlovic che ha già allenato il francese nei mesi in cui ha allenato il Milan. Il tecnico serbo ha chiesto alla dirigenza granata uno sforzo per arrivare all'attaccante transalpino, tutt'altro che incedibile da un Milan che ormai non si fida più di lui e della sua incostanza; l'ipotesi più interessante era quella legata all'affare che avrebbe potuto portare Andrea Belotti a Milanello: 60 milioni di euro in contanti più il cartellino di Niang per vestire Belotti di rossonero, ma l'incedibilità della punta bergamasca sta lentamente e progressivamente allontanando tanto Belotti dal Milan quanto Niang dal Torino, poichè la dirigenza granata non sembra intenzionata a sborsare quei 20 milioni di euro richiesti dalla società milanista. Ecco perchè, quasi sfumato il francese, il Torino sta virando su altri obiettivi per rinforzare l'attacco a disposizione di Mihajlovic: al già noto inseguimento per Duvàn Zapata del Napoli, si aggiungono alla lista del direttore sportivo Petrachi anche Nestorovski del Palermo e Falcinelli del Sassuolo, inseguito anche da Sampdoria, Lazio, Udinese e Fiorentina.