24 maggio 2019
Aggiornato 09:00
Formula 2 | Hungaroring

Il baby ferrarista Leclerc fa un'altra pole, ma viene squalificato

Sarebbe stata la settima partenza al palo in altrettanti appuntamenti della categoria cadetta, per il giovane monegasco di casa Ferrari Driver Academy, ma una piccola infrazione tecnica sugli spessori del differenziale lo ha messo fuori gioco alle verifiche. Bene Antonio Fuoco, quarto

BUDAPEST – Giornata di emozioni contrastanti per il team Prema nel settimo appuntamento del campionato di Formula 2 di scena all’Hungaroring di Budapest. Sulla pista ungherese, Charles Leclerc aveva messo a segno, al termine delle qualifiche, la settima pole consecutiva in sette appuntamenti. Purtroppo però, a causa di una piccola infrazione tecnica riguardante il materiale degli spessori del differenziale è stato escluso al termine delle verifiche tecniche. «In pista siamo stati i più veloci ma siamo stati squalificati per via di un componente realizzato in un materiale diverso da quello previsto – racconta Leclerc – È un peccato partire dal fondo anche perché sappiamo che si tratta di qualcosa che non ha impatto sulle prestazioni. Sono comunque molto soddisfatto del passo messo in mostra oggi. Sin da quando ero più giovane mi è sempre piaciuto cercare di recuperare e spero che domani riusciremo nell’impresa. Sarà sicuramente divertente dover rimontare e cercherò di spingermi più in avanti possibile».

Errore in buona fede
Il team si assume la responsabilità per l’accaduto e farà del proprio meglio per mettere Leclerc nelle migliori condizioni possibili per un recupero. Il debuttante monegasco della Ferrari Driver Academy, che ha mostrato un passo eccezionale, sarà chiamato ad attaccare su una pista che normalmente non offre grandi chance di sorpasso. «Nonostante il risultato di oggi abbia confermato il nostro potenziale, una piccola irregolarità tecnica ha causato l’esclusione di Charles dalla sessione di qualifica – commenta il team principal René Rosin – Anche se siamo consapevoli che l’infrazione non ha portato a vantaggi prestazionali, ci scusiamo con Charles e la Ferrari Driver Academy per l’accaduto, ci assumiamo la responsabilità e daremo a Charles tutto il nostro sostegno nel suo tentativo di rimonta in gara-1».

Migliora Fuoco
D’altro canto, Antonio Fuoco si è messo in luce cogliendo un’ottima quarta posizione e mostrando un passo decisamente promettente. Così come il per il collega di casa Fda, anche per lui la partenza sarà vitale nella lunga gara-1 del sabato. «Credo che in generale sia stata una qualifica positiva – racconta il giovane pilota cosentino – Siamo tornati nelle posizioni dove siamo sempre stati. Peccato per l’errore che ho commesso col secondo set di gomme nel secondo giro veloce. Comunque ho avuto un buon feeling con la vettura sin dalle libere e sono fiducioso per le gare».

Antonio Fuoco in azione sulla monoposto del team Prema nelle qualifiche all'Hungaroring
Antonio Fuoco in azione sulla monoposto del team Prema nelle qualifiche all'Hungaroring (F2/Latphoto)