18 novembre 2019
Aggiornato 22:00

Una nuova classe di allievi per il professor Valentino Rossi

Comincia la quarta edizione del Master Camp targato Yamaha e Vr46 Academy. Stavolta a studiare a Tavullia per diventare campioni delle due ruote saranno sei giovani motociclisti in erba europei, tra i quali anche un italiano: il 19enne Alfonso Coppola. Oggi i primi giri al Ranch

I sei allievi del Master Camp con Alessio Uccio Salucci
I sei allievi del Master Camp con Alessio Uccio Salucci Yamaha

CATTOLICA – Hanno raggiunto ieri la Romagna, casa di Valentino Rossi, i sei studenti del quarto Master Camp targato Yamaha e Vr46 Riders Academy: una full immersion di cinque giorni di lezioni e allenamenti per diventare veri piloti professionisti. A differenza delle precedenti tre edizioni, stavolta i giovani motociclisti in erba non sono asiatici, ma europei, e tra di loro c'è anche un italiano, il 19enne Alfonso Coppola. Accolti da Alessio Uccio Salucci, storico amico e braccio destro del Dottore, i sei aspiranti campioni hanno cenato con lo staff della Academy e iniziato l'addestramento teorico con il direttore tecnico del team Sky Vr46, Pietro Caprara, e con i loro più esperti colleghi Franco Morbidelli, Pecco Bagnaia, Andrea Migno e Nicolò Bulega. «Non vedo l'ora di vederli girare, sarà una settimana emozionante: ogni Master Camp è unico», commenta Uccio.

Primi giri di pista
Il giorno successivo è stato dedicato al flat track, una disciplina nuova per la maggior parte di questi giovani piloti, ma molto importante per apprendere il controllo della moto. Sotto l'occhio dello specialista Marco Belli i giovani si sono sfidati nel Ranch di Valentino. «Ieri mattina in palestra è stato interessante vedere il tipo di allenamento che svolgono i ragazzi della Vr46 Academy e Valentino Rossi – ha raccontato Coppola – e come lo utilizzano per prepararsi alle gare. Ed è stato divertente anche incontrare Franco Morbidelli e vedere di nuovo Andrea Migno dopo la cena di benvenuto. Poi nel pomeriggio siamo arrivati al Ranch, dove ho vissuto una delle migliori esperienze della mia vita. Mi sono davvero divertito e non vedo l'ora di tornarci».

I giovani con la moto da flat track insieme a Marco Belli
I giovani con la moto da flat track insieme a Marco Belli (Yamaha)