22 luglio 2019
Aggiornato 03:30

A casa di Valentino Rossi la 100 km dei Campioni la sbanca Morbidelli

La tradizionale gara a coppie di flat track di fine anno è stata vinta dal campione del mondo di Moto2, che si è poi aggiudicato anche l'Americana sull'ovale

TAVULLIA – Imbattibile Franco Morbidelli: dopo aver conquistato il titolo mondiale in Moto2 e la promozione in MotoGP, il romano tavulliese d'adozione completa la sua stagione d'oro aggiudicandosi anche entrambe le vittorie alla 100 km dei Campioni. Il tradizionale appuntamento di flat track di fine anno organizzato al Ranch di Valentino Rossi (dove anche l'iridato della classe di mezzo si allena, da quando si trasferì in Romagna proprio per diventare il primo allievo di quella che sarebbe stata la futura Vr46 Riders Academy) si è articolato come di consueto in due prove: la principale, che si corre a coppie, e l'Americana, sulla pista ovale.

Spettacolo e divertimento
La prima gara è stata vinta dall'equipaggio formato dal Morbido insieme al collega Mattia Pasini, davanti al padrone di casa Vale affiancato da suo fratello Luca Marini, che nel 2018 difenderà proprio i colori del team Sky Vr46 di famiglia. Le coppie sono state vittima anche di alcune cadute, che comunque non hanno impedito loro di rimontare con una serie di spettacolari sorpassi al limite e di scavalcare i rivali Lorenzo Baldassarri-Danilo Petrucci, che al traguardo hanno completato il podio davanti al duo Pecco Bagnaia-Stefano Manzi, quest'anno compagni di squadra in Sky Vr46 nella classe Moto2. Nell'Americana è invece stato dominio assoluto per Franco Morbidelli, che ha portato a casa tutte le batterie davanti ai colleghi di categoria Mattia Pasini e Lorenzo Baldassarri. Ma, più dei risultati sportivi, per tutti stavolta è contato di più passare una domenica di ferie divertendosi, nel loro elemento naturale (le due ruote), in compagnia del loro maestro, il Dottore, e dei loro colleghi dell'Academy, ma anche di alcuni ospiti illustri invitati per l'occasione, come il campione del mondo della Moto3, Joan Mir, spagnolo di nascita ma anch'egli grande ammiratore del numero 46.