31 luglio 2021
Aggiornato 04:30
Formula 1 | Gran Premio di Gran Bretagna

Ferrari, sarà un venerdì di superlavoro: Vettel prova il nuovo motore e... lo scudo

Sono prove libere più intense del solito quelle che attendono domani il campione tedesco e tutta la Scuderia a Silverstone: in programma l'introduzione della terza evoluzione del propulsore (contemporanea a quella della Mercedes) e il debutto assoluto del parabrezza protettivo

Sebastian Vettel siede nell'abitacolo della sua Ferrari con lo Shield
Sebastian Vettel siede nell'abitacolo della sua Ferrari con lo Shield Ferrari

SILVERSTONE – Ci sarà una novità in più da testare nel venerdì di prove libere della Ferrari in Gran Bretagna. Una novità assoluta: il cosiddetto Shield, ovvero scudo. In pratica, un parabrezza in vetro ad alta resistenza per proteggere la testa del pilota, che la Rossa sarà la prima a mettere alla prova in vista di un'eventuale introduzione in gara dal 2018. «Domani lo utilizzerò io, vedremo per quanti giri – ha rivelato Sebastian Vettel ai giornalisti a Silverstone – Dipenderà dalle sensazioni». Il programma dovrebbe comunque prevedere di dedicargli non più di qualche giro, perché c'è qualcosa di molto più importante che la Scuderia dovrà studiare domani in pista: la nuova evoluzione del motore, la terza introdotta quest'anno.

Occhio sul motore
Gli addetti ai lavori sono molto curiosi di scoprire quanta potenza in più sarà in grado di scaturire dal propulsore endotermico aggiornato: secondo indiscrezioni, lo avrebbe sperimentato in anteprima già nella scorsa gara la ferrarina Haas, che infatti guarda caso è riuscita a compiere un improvviso salto di qualità, artigliando il sesto posto con Romain Grosjean. Le aspettative, insomma, sono elevate, ma non per Vettel, che tiene conto del fatto che anche la rivale Mercedes farà debuttare in contemporanea la sua power unit rinnovata. «Non credo che il nuovo motore cambierà troppo le gerarchie, era un'evoluzione pianificata», ribadisce il campione tedesco, quasi a voler evitare facili entusiasmi. Le chance della sua SF70H, perfino in una pista sulla carta favorevole alla concorrenza che qui gioca in casa, sono però assolutamente reali: «Quello che vedo io è che abbiamo più pregi che difetti – afferma il quattro volte iridato – quindi partiamo sempre per vincere. E il fattore campo non dovrebbe penalizzarmi più di tanto: qui il pubblico è sportivo, una volta ho battuto Button e gli inglesi mi hanno festeggiato lo stesso».

Raikkonen si gioca il rinnovo
Più delicata la situazione del suo compagno di squadra Kimi Raikkonen. Un anno fa, proprio qui in Inghilterra, venne annunciato il rinnovo del suo contratto per un'altra stagione. Stavolta, invece, dopo una striscia di piazzamenti deludenti e meno della metà dei punti raccolti rispetto al suo compagno di squadra (171 a 83), il suo sedile non è mai sembrato così in bilico. «Non so nemmeno come sono messo in classifica, non ho guardato – scuote le spalle con la solita impassibilità Iceman – Ovviamente voglio ottenere buoni risultati e quelli che ho ottenuto finora non sono quelli che desidero. Ma è andata così: ora inizia un altro weekend in cui cercherò di far bene e spero che finalmente arrivino le soddisfazioni che so di poter conquistare. Posso ripartire da qui». Della trattativa sul suo contratto, inutile perfino chiedere: «Dipende dalla Ferrari, qualsiasi cosa decidano è una loro decisione. Dovete parlare con il team, chiedere a loro. Vedremo. Per me questa è una situazione piuttosto normale, come è accaduto in tutti gli ultimi anni. Va bene così». Se lo dice lui...