15 novembre 2019
Aggiornato 18:30

Valentino Rossi è lanciatissimo, ma in Germania sarà più dura

Il Dottore vola al Sachsenring sulle ali della vittoria di Assen, ma stavolta si troverà a correre su un circuito favorevole, almeno sulla carta, alla rivale Honda. Dalla sua, oltre al morale, può contare sull'ipotesi pioggia e sul nuovo asfalto che garantirà più aderenza alla sua Yamaha

CHEMNITZ – La sua prima vittoria da oltre un anno, colta ad Assen, ha rilanciato Valentino Rossi: nel morale e in classifica generale, dove ora è terzo a soli tre punti di distacco dalla testa. «Sono molto contento: la gara di Assen è stata incredibile – riflette a freddo, a pochi giorni di distanza, il Dottore – Ritornare sul gradino più alto del podio e prendermi la vittoria è stato molto importante per me, sia per le fantastiche emozioni che ho vissuto, sia in ottica campionato». Ma di tempo per festeggiare non ce n'è: questo weekend si torna già in pista, in Germania, stavolta su un terreno ben più ostile. Non siamo più all'università del motociclismo, dove il fenomeno di Tavullia ha trionfato per ben dieci volte: al Sachsenring il suo palmares vanta quattro vittorie, è vero, ma da sette anni a questa parte, in tutte le classi, a prevalere è sempre Marc Marquez. Che, su questa pista che si percorre in senso antiorario con una prevalenza di curve a sinistra, ha dimostrato di trovarsi incredibilmente a suo agio in sella alla sua Honda. A favore di Rossi, in compenso, potrebbe giocare la pioggia, sempre in agguato e pronta a rimescolare le carte (come accaduto del resto anche domenica scorsa), ma anche il nuovo asfalto che garantirà più aderenza: proprio le condizioni in cui la sua Yamaha finora ha dimostrato una schiacciante superiorità tecnica. A maggior ragione ora che è arrivato il nuovo telaio. «Pensando alla prossima gara del Sachsenring, non so che cosa aspettarmi – manifesta cautela il nove volte iridato – Abbiamo visto che da una pista all'altra può cambiare tutto, perciò dobbiamo lavorare bene per trovare la miglior soluzione per il prossimo circuito. Il Gran Premio di Germania mi piace: si disputa su un tracciato insolito, diverso da Assen, e sarà essenziale essere competitivi anche lì. Faremo del nostro meglio!».

Vinales in cerca di redenzione
Nonostante sia reduce da un weekend decisamente meno esaltante (o, forse, proprio per questo), però, anche il suo compagno di squadra Maverick Vinales si dichiara ottimista e affamato di riscatto. La sfida più dura per lui, però, sarà di carattere psicologico: riuscire a spingere al massimo per recuperare i punti persi in classifica mondiale, senza allo stesso tempo ripetere un errore grave e pesante come quello commesso in Olanda. «Arriviamo al Sachsenring con uno stato d'animo positivo – dichiara Top Gun – Dobbiamo tenere a mente che, dopo la caduta di Assen, resto comunque a soli quattro punti dal leader. Ma devo imparare dai miei errori e cercare di non ripeterli. Ora voglio solo guardare avanti. Non vedo l'ora di tornare in moto, di prepararmi alla gara di questo weekend e ovviamente il mio obiettivo sarà vincere, non solo salire sul podio. Devo restare concentrato per recuperare la mia posizione di leader del campionato».

Maverick Vinales in azione durante l'ultimo GP d'Olanda
Maverick Vinales in azione durante l'ultimo GP d'Olanda (Yamaha)