15 novembre 2019
Aggiornato 20:00

Allarme Marquez: «La Honda è dietro alla Yamaha». Ma ora arriva la sua pista

Marc confessa apertamente il ritardo della sua moto: «Il passo avanti di Valentino con il nuovo telaio si vede, noi invece non abbiamo soluzioni». Eppure questo weekend si correrà al Sachsenring, un circuito dove il campione del mondo in carica è imbattuto da sette anni di fila

CHEMNITZ – La brutta notizia, per Marc Marquez, è che la Honda è tecnicamente in ritardo rispetto alla Yamaha: un ritardo che il pilota spagnolo ormai non ritiene più colmabile entro la fine del Mondiale. «Non mi aspetto grandi cambiamenti prima del prossimo anno – ammette apertamente – Spero di gestire questa situazione nel miglior modo possibile e vedremo se la prossima sarà una stagione migliore». Al contrario della rivale di Iwata, che ha portato in pista un nuovo telaio per Valentino Rossi con i risultati che tutti abbiamo visto ad Assen, infatti, la casa di Tokyo non sembra aver ancora in mano la soluzione per quei problemi in accelerazione che Magic Marc lamenta ormai da un anno e mezzo. E che lo costringono, per rimediare, a prendersi troppi rischi in frenata, finendo spesso per terra: «Al test del Montmelo non abbiamo provato nulla, perché non avevamo nulla di nuovo – ha spiegato – Ci sarà un'altra prova quest'estate a Brno, vedremo se in quel caso riusciremo a trovare qualcosa. Ma venerdì scorso, girando dietro Valentino, mi sono reso conto fin dal primo momento che stava usando il nuovo telaio, perché ho notato che guidava in modo diverso. Hanno guadagnato qualcosa in ingresso curva: l'area dove eravamo noi a fare la differenza. Ora siamo allo stesso livello ed è vero che loro hanno fatto un passo in avanti, ma comunque noi continuiamo a credere in noi stessi».

Circuito ideale
Ed è qui, infatti, che veniamo alla bella notizia. Il prossimo appuntamento in calendario, infatti, è quello del Sachsenring, una di quelle piste dove il campione del mondo in carica è letteralmente imbattibile: qui vince da sette anni di fila, partendo dalla classe 125 e arrivando alla MotoGP. Se c'è un posto dove il catalano può tornare su quel gradino più alto del podio che gli manca ormai da cinque Gran Premi, non può che essere la Germania: «Non vedo l'ora di arrivare su questo circuito, che si è dimostrato positivo per me in passato – dichiara Marquez – Ovviamente dovremo aspettare di capire come andranno le cose, perché il tracciato è stato riasfaltato e sappiamo che potrebbe essere piuttosto diverso, a partire dall'aderenza, che si prospetta più alta che in passato. Dovremo restare concentrati per poter gestire ogni situazione al meglio possibile, come abbiamo fatto ad Assen. In ogni caso è un circuito che mi piace e dove cercherò di andare più forte. Abbiamo solo undici punti di ritardo da Dovizioso che è al comando, e questo è positivo. Questo campionato è molto aperto e dobbiamo restare calmi e continuare a lavorare sodo per migliorare sempre nelle prossime gare».

Ci proverà anche Pedrosa
Anche il suo compagno di squadra Dani Pedrosa ha raccolto molte soddisfazioni: ben quattro vittorie in MotoGP più due in classe 250. L'altro portacolori della Honda, dunque, può a sua volta nutrire legittime speranze di un pronto riscatto dal disastroso Gran Premio d'Olanda. «Il Sachsenring è una delle mie piste preferite in calendario e ci arriviamo pronti a preparare la gara al meglio possibile – commenta il Baby Samurai – Onestamente non so cosa aspettarmi dalla riasfaltatura perché è difficile fare previsioni prima di mettere le ruote sul circuito, ma spero di avere un buon feeling con la moto e le gomme. Sappiamo che come team stiamo lavorando bene insieme e stiamo facendo le cose giuste, perciò continueremo con questa mentalità e cercheremo di comprendere come far funzionare meglio le gomme in ogni situazione. Il campionato è ancora molto combattuto e non vedo l'ora di tornare in moto al venerdì e lottare per un buon risultato alla domenica».

Marquez insegue Danilo Petrucci nel corso del Gran Premio d'Olanda
Marquez insegue Danilo Petrucci nel corso del Gran Premio d'Olanda (Michelin)