11 dicembre 2019
Aggiornato 15:30

Occhi al cielo: dopo la pole, Leclerc dedica anche la vittoria al papà scomparso

Il monegasco della Ferrari Driver Academy completa il suo trionfo delle qualifiche cogliendo il successo anche nella prima manche della Formula 2. Un fine settimana toccante, il suo, vista la recente morte del padre: «Non potrò mai ringraziaelo a sufficienza per tutto ciò che ha fatto per me»

BAKU – Un anno dopo la prima vittoria del team Prema nella GP2 Series a Baku, Charles Leclerc ha messo a segno un entusiasmante successo nella prima gara del weekend targato Formula 2 in terra azera, riuscendo a portare a termine dalla pole una cavalcata impressionante che l’ha visto anche gestire al meglio le safety car. Dopo aver controllato il gruppo nel momento critico della partenza, Leclerc si è issato al comando e l’ha mantenuto anche dopo le soste ai box, segnando il giro più veloce della corsa: «Sono felicissimo per questa grande vittoria che ci porta anche punti fondamentali per il campionato – esulta il giovane del vivaio ferrarista – Come detto molte volte, non potrò mai ringraziare a sufficienza mio padre per tutto ciò che ha fatto per me e voglio dedicargli questa affermazione. Non sapevo se De Vries stava spingendo o mantenendo le gomme per la fine. Ho cercato di spingere più che potevo e comunque gestire le mie gomme. Alla fine mantenere il vantaggio non è stato facile ma ce l’abbiamo fatta».

Fuoco sbattuto fuori
Antonio Fuoco, che come il monegasco rappresenta la Ferrari Driver Academy, ha invece avuto più sfortuna, finendo fuori gioco dopo una buona partenza per un contatto con un avversario, per il quale non è stato ritenuto responsabile nessuno dei due piloti: «Ho fatto una buona partenza ma ho avuto difficoltà ad uscire dai box dopo il pit stop – spiega l'italiano – Poi Canamasas mi ha frenato davanti ed il contatto è stato inevitabile. La mia gara purtroppo è finita lì».