8 dicembre 2019
Aggiornato 19:00

Leclerc, pole commovente: il baby ferrarista la dedica al papà appena morto

Il miglior tempo nelle qualifiche di Baku vale molto di più della semplice partenza al palo per Charles. Il giovane monegasco allievo della Ferrari Driver Academy, infatti, coglie l'occasione per ricordare la tragedia di suo padre scomparso nei giorni scorsi: «Venire qui a correre non è stato facile»

BAKU – Continua a diventare sempre più impressionante il ruolino di marcia del team Prema nel campionato di Formula 2 2017. La squadra veneta ha conquistato con Charles Leclerc la quarta pole in quattro appuntamenti della serie proprio sul tracciato cittadino di Baku che, nel 2016, aveva portato in dote le prime storiche vittorie in GP2. È stato un risultato ricco di significato per il monegasco a pochi giorni dalla scomparsa del padre Hervé. Leclerc, rookie della Ferrari Driver Academy, è stato praticamente perfetto in terra azera risultando irraggiungibile per gli avversari. «Voglio dedicare questa pole position a mio padre – dichiara Charles – Per me ha fatto veramente tutto, e anche il risultato di oggi è merito suo. Arrivare qui e correre non è stato facile. Non sapevo cosa aspettarmi, specie dopo le libere del mattino in cui i risultati non erano stati ottimi. Alla fine però abbiamo gestito al meglio la qualifica e ne sono felice. L’aspetto chiave sarà la partenza, con anche magari un po’ di fortuna. La velocità questo weekend c’è e sento bene la macchina, ma sarà importantissimo stare davanti pronti-via per gestire gli avversari sui rettilinei».

Terza fila per Fuoco
Anch’egli rappresentante del programma junior del Cavallino rampante, Antonio Fuoco ha mostrato un potenziale molto alto conquistando, a dispetto del traffico trovato in pista, un importante sesto posto che rappresenterà un ottimo punto di partenza per la prima gara del weekend in programma domani. «È stata una sessione un po’ difficile a causa delle bandiere rosse – spiega il giovane italiano – Nel primo giro il potenziale non era male, ma ho trovato un po’ di confusione. Anche col secondo treno di gomme la situazione sembrava buona ma ho incontrato traffico nel secondo giro veloce, con una vettura che mi ha bloccato. Tutto sommato credo sia stata una qualifica positiva, siamo nelle prime file e abbiamo visto che qui si può sorpassare quindi… aspettiamo la gara».