19 settembre 2019
Aggiornato 10:00

L'indiscrezione bomba che gira nel paddock: «La Mercedes sta per lasciare la F1»

Dopo aver vinto tutto per tre anni di fila, messa oggi alle corde dalla rivale Ferrari, la casa di Stoccarda potrebbe decidere di gettare la spugna già dalla fine del 2018 per restare solo come fornitrice di motori. Lo sostiene Eddie Jordan, un ex team principal ben informato sui retroscena

Lewis Hamilton in azione nell'ultimo Gran Premio a Montecarlo
Lewis Hamilton in azione nell'ultimo Gran Premio a Montecarlo Mercedes

ROMA«La Mercedes lascerà la Formula 1 a fine 2018». A sganciare la bomba sul paddock, che si appresta a disputare questo weekend il Gran Premio del Canada, è Eddie Jordan. Un ex team principal oggi diventato opinionista televisivo, non nuovo alle sparate ma anche a previsioni che si sono rivelate assolutamente azzeccate, come quella del ritorno alle corse di Michael Schumacher. Insomma, uno che delle faccende del Mondiale si è già dimostrato ben informato, e che oggi si dice convinto che le Frecce d'argento, reduci da tre anni di dominio assoluto del campionato, stiano pensando di gettare la spugna. Tutto è cominciato quando i giornalisti tedeschi gli hanno chiesto se ritenesse realistica l'ipotesi di un passaggio di Sebastian Vettel alla casa di Stoccarda: «No – ha risposto alla rivista specializzata Auto Bild – Alla Ferrari ha tutto ciò che gli serve. E poi, probabilmente, la Mercedes se ne andrà alla fine del 2018. Penso che punteranno al titolo quest'anno e il prossimo e poi il consiglio di amministrazione di Stoccarda deciderà di vendere la squadra e di rimanere solo come fornitore di motori. Anch'io farei la stessa cosa, perché la Mercedes ha vinto tutto e da ora in poi potrebbe solo peggiorare. Perciò è meglio che risparmino denaro tornando alla loro vecchia specialità in Formula 1: sviluppare e fornire motori ad alta tecnologia. Mettiamola così: ho parlato a lungo con Dieter Zetsche (boss del gruppo Daimler, di cui fa parte la Mercedes, ndr) a Monaco, gli ho esposto le mie idee e i miei pensieri e mi ha dato l'impressione che lui fosse d'accordo. Ma ovviamente non è sceso nei dettagli».

La casa nega
Insomma, Jordan pronostica che la Mercedes deciderà di comportarsi come già fece negli anni '50, quando dopo aver vinto tutto abbandonò il coinvolgimento diretto, in prima persona, in Formula 1, per poi ritornarci solo mezzo secolo dopo. Una versione che, però, non trova riscontro nelle dichiarazioni ufficiali del costruttore: «Queste voci sono false, non abbiamo preso in considerazione un ritiro dalla F1», ha risposto un portavoce della Daimler alla rivista tedesca Focus. E anche il team principal Toto Wolff ha smentito seccamente: «Montecarlo è un posto dove la gente ama far festa, sembra che qualcuno abbia esagerato – ha ribattuto ironicamente – Queste dichiarazioni sono completamente prive di fondamento e non riflettono nulla di più delle speculazioni malevole di un individuo. La Mercedes ha siglato dei contratti di ferro fino alla fine del 2020, e attualmente è in trattativa per il prossimo ciclo con i nuovi proprietari di questo sport». Chi avrà ragione? Per saperlo bisognerà attendere. Certo è che alla Ferrari non dispiacerebbe, a suon di vittorie, costringere i diretti avversari addirittura a lasciare le corse...

Il boss del gruppo Daimler, Dieter Zetsche
Il boss del gruppo Daimler, Dieter Zetsche (Mercedes)