25 maggio 2022
Aggiornato 02:00
La pista di Le Mans si dimostra amica della moto in blu

Maverick Vinales e Valentino Rossi ritrovano il sorriso: «Qui la Yamaha va forte»

Il duo della casa di Iwata cancella il fine settimana nero di Jerez con una doppietta in qualifica: divisi da un decimo, e solo perché il Dottore ha trovato traffico nel suo giro buono. Entrambi possono puntare alla vittoria, ma dietro di loro c'è anche la terza M1 del padrone di casa Zarco

Valentino Rossi e Maverick Vinales discutono in parco chiuso
Valentino Rossi e Maverick Vinales discutono in parco chiuso Foto: Michelin

LE MANS – Un bel sospiro di sollievo. E la certezza che l'incubo di Jerez è definitivamente consegnato al passato. Le qualifiche del Gran Premio di Francia hanno riportato la Yamaha nelle posizioni che le competono, quelle di testa. E il più confortato di tutti è sembrato proprio Maverick Vinales, nuovamente capace di mettere in mostra quella forma strepitosa che gli aveva consentito di dominare le prime due gare della stagione. «Per la qualifica ho un po' modificato la moto e devo ammettere che me la sentivo meglio nelle prove libere – ha raccontato Top Gun, alla sua seconda pole position stagionale – Anche la pista non era nelle condizioni ideali, e la sessione è stata impegnativa, ma sapevo di potercela fare e il tempo è arrivato comunque. Penso che possiamo ritenerci soddisfatti e fiduciosi per domani, perché l'assetto e buono e, se il meteo resterà asciutto, abbiamo una buona opportunità per spingere». Una di quelle opportunità da non lasciarsi sfuggire, vista la ritrovata confidenza con la sua M1 sulla pista di Le Mans e soprattutto la necessità di recuperare gli appena due punti che lo separano dal suo compagno di squadra: «Questa è una gara davvero importante, perché devo ritrovare il feeling dei primi due GP – ammette il catalano – Negli ultimi due ho avuto dei problemi con l'anteriore, mentre qui l'aderenza è tornata buona. Perciò voglio provare a spingere dal primo all'ultimo giro e sfruttare tutte le mie chance».

Si riscatta anche Vale
Semmai il problema (per lui) è che subito dietro le spalle si trova un Valentino Rossi altrettanto in palla, che ha perso la pole position solo per un pizzico di traffico nel suo giro buono: «Arrivarci così vicino e non farcela è un peccato, avessi trovato Jack Miller più avanti di una cinquantina di metri forse ci sarei riuscito – racconta il Dottore – Ma più che la posizione contano le sensazioni che ho provato in sella». Sensazioni nuovamente positive, che hanno improvvisamente cancellato il calvario di due settimane fa e riavvolto il nastro a quelle prime gare che lo hanno proiettato in testa alla classifica generale: «Sembra che alla M1 questa pista e questo asfalto piacciano – sorride il fenomeno di Tavullia – ma è solo sabato. Oggi sono stato veloce sia sul giro secco che nel passo, ma domani dovrò tenere d'occhio il ritmo delle Ducati e soprattutto quello delle Honda, anche di Pedrosa che parte indietro. Più che ai punti per il campionato penso curva per curva. E a fare una bella gara da dedicare a Nicky Hayden e alla sua famiglia, che ho sempre in mente».

Incognita Zarco
Ma se invece, alla fine, tra i due litiganti fosse il terzo a godere? Ovvero Johann Zarco, la sorpresa di questo inizio di Mondiale, l'idolo di casa nonché l'uomo che ha completato questa prima fila tutta Yamaha? «Finora è stato impressionante, mi aspetto che lotti già dalla prima staccata per portarsi in testa – prevede Vinales – Ha un'ottima possibilità di lottare con noi domani, gli chiedo solo di stare calmo perché dobbiamo finire sul podio!». Gli fa eco Rossi: «Essendo un due volte campione del mondo, tutti si aspettavano che andasse forte, ma è riuscito a fare ancora meglio. Qui nelle prove ha messo in mostra un gran passo, perciò penso che possa puntare alla vittoria». Se lo dicono loro...