20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Si prevede un weekend in salita per la Rossa

Ducati, a Jerez sarà durissima: «Andiamo peggio dell'anno scorso»

Dopo un inizio di stagione inferiore alle aspettative, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo mettono le mani avanti: difficile che la situazione migliori proprio nel Gran Premio di Spagna, storicamente ostile alla Desmosedici

Andrea Dovizioso in azione sulla sua Ducati
Andrea Dovizioso in azione sulla sua Ducati Michelin

JEREZ DE LA FRONTERA – Archiviate le prime tre gare extra-europee della stagione, la Ducati arriva ora in Spagna, dove domenica prossima si correrà la quarta tappa del campionato mondiale MotoGP sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera. Il GP di Spagna dello scorso anno non aveva riservato grandi soddisfazioni ad Andrea Dovizioso, che si era dovuto ritirare nel corso del decimo giro mentre Jorge Lorenzo, che festeggerà il suo trentesimo compleanno giovedì proprio a Jerez, era arrivato secondo al traguardo dopo essere partito dal secondo posto in griglia. «Finalmente si torna in Europa e, anche se abbiamo fatto un giorno di prove su questo tracciato un mese fa, non so cosa aspettarmi dalla gara di Jerez – ammette Desmodovi – Il nostro bilancio dopo le prime tre gare della stagione non ci può soddisfare perché pensavamo di essere più veloci quest’anno ma, con l’eccezione della gara del Qatar, finora non è stato così. In ogni caso stiamo lavorando tutti per cambiare la situazione e, anche se la pista di Jerez è una delle più difficili per la Ducati e per me, lotterò anche in Spagna per cercare di risalire sul podio». Gli fa eco il suo compagno di squadra Por Fuera: «Arriviamo in Spagna dopo tre GP abbastanza complicati per noi, ma abbiamo sempre fatto dei piccoli passi in avanti nelle ultime gare. Jerez è una delle mie piste preferite dove ho ottimi ricordi, come il mio debutto nei GP quindici anni fa, e su cui ho ottenuto diverse vittorie, ma è anche vero che non è il tracciato più favorevole per la Ducati. Stiamo analizzando tutti i dati, anche quelli del recente test su questo circuito, per continuare a lavorare sulla moto e migliorare la nostra competitività. Ho molta voglia di sentire il calore del pubblico spagnolo e di guidare per la prima volta la Ducati davanti ai miei tifosi». Il weekend di Jerez de la Frontera inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 mentre la gara, sulla distanza di ventisette giri, è prevista per domenica pomeriggio alle ore 14.