20 gennaio 2020
Aggiornato 17:30
La casa di Noale nelle retrovie ad Austin

Espargaro ultimo con la Aprilia: «Il giorno più duro della mia carriera»

Due cadute nella terza sessione di prove libere, un guasto nella quarta e un'altra scivolata in qualifica: una serie di inconvenienti sfortunati che hanno impedito al pilota spagnolo di giocarsi una posizione migliore in griglia di partenza

Aleix Espargaro in azione ad Austin
Aleix Espargaro in azione ad Austin

AUSTIN – Sarà una gara tutta in salita quella che attende domani Aleix Espargaró e la sua RS-GP sul Circuit of the Americas. Una serie di circostanze sfortunate hanno impedito al pilota spagnolo di disputare il turno eliminatorio di qualifica che, dopo le prove convincenti offerte nei primi due GP della stagione, affrontava con l’ambizione di accedere alla successiva fase finale. Invece un guasto lo ha fermato proprio nelle ultime prove libere che ha chiuso al dodicesimo posto, con distacchi minimi dalle posizioni alte della classifica. Il sistema di diagnostica ha spento il motore e il problema è ora sotto investigazione da parte del team, probabilmente un disguido banale ma sufficiente a fermare la RS-GP numero 41 proprio a pochi minuti dal via del turno decisivo. Salito sulla seconda moto Aleix è caduto nel corso del suo primo giro buono, una scivolata senza conseguenze per il pilota ma che di fatto gli ha negato anche un solo giro relegandolo nell’ultima casella nella partenza di domani. «Oggi è stato forse il giorno più difficile per me da quando sono in MotoGP – ammette l'iberico – Due cadute nella terza sessione di prove libere, un problema tecnico e poi un'altra scivolata in qualifica. Dobbiamo lavorare, la nostra moto sembra non digerire bene le buche e questo crea problemi in tutte le fasi della guida. Nonostante quanto successo oggi sono sicuro che domani in gara ci sarà da divertirsi, e anche partendo da dietro punterò a lottare per un piazzamento in top 10».

Lowes ventesimo
Il suo compagno di squadra Sam Lowes ha chiuso in 2:07.232, tempo che gli vale la ventesima posizione e la settima fila di partenza: «Diciamo che una delle cose belle di oggi è che domani potrebbe andare sorprendentemente bene! Le condizioni non erano delle più facili, stamattina la temperatura era bassa e anche nel pomeriggio non è poi migliorata molto. Le diverse opzioni di gomma hanno un preciso range di temperatura entro il quale rendono al meglio, capirlo e scegliere quella giusta al momento giusto è fondamentale. Visto il tempo perso nelle due sessioni ho utilizzato la qualifica come un turno di prova, rimanendo in pista per tutto il tempo senza rientrare per cambiare gomma. Sono comunque contento del mio passo, la RS-GP è probabilmente la moto che si comporta meglio a gomme usate e questo domani ci aiuterà».