L'opinione

Caressa sul Milan: «Non penso che farà un gran calciomercato»

La nuova proprietà rossonera non sembra aver ancora convinto tutti dal punto di vista sportivo: «Il Milan non potrà permettersi di spendere 120-130 milioni sul mercato».

La nuova proprietà e dirigenza del Milan è chiamata a rifondare la squadra rossonera
La nuova proprietà e dirigenza del Milan è chiamata a rifondare la squadra rossonera (ANSA)

MILANO - A quasi una settimana dall’insediamento ufficiale di Yonghong Li e del suo gruppo che ha acquisito la quasi totalità del Milan, il mondo del calcio traccia i suoi primi bilanci che, seppur non suffragati dall’effettivo lavoro dei proprietari cinesi, non sembrano essere tutti favorevoli. Fabio Caressa, giornalista e telecronista della redazione sportiva di Sky, ad esempio, non crede ad un calciomercato rilevante dei rossoneri la prossima estate: «Non credo che Yonghong Li e la cordata cinese abbiano grande disponibilità economica da investire nella prossima campagna acquisti - afferma Caressa - e non penso che il Milan potrà permettersi di spendere 120-130 milioni sul mercato, anche perché con tutto quello che hanno speso per acquistare la società, non credo che abbiano ora tutta grande disponibilità».

Dubbi
Il Milan è stato strapagato dai cinesi, su questo non v’è dubbio: quasi 1 miliardo di euro fra prezzo della società e debiti pregressi sembra effettivamente una cifra spropositata, ma forse è proprio per questo che la nuova società tenterà in ogni modo di potenziare e rinforzare l’organico a disposizione di Vincenzo Montella e iniziare a rientrare dell’enorme esborso economico effettuato. A che scopo, altrimenti, spendere così tanto per lasciar tutto com’è?