Calcio | Champions League

Luis Enrique: «Dobbiamo attaccare, attaccare, attaccare»

Il tecnico blaugrana: «Un gol subito, uno lo fa il Camp Nou, l'altro vien da sé». Iniesta: «Rivivere le sensazioni del Psg. Dobbiamo cercare i gol e ridurre al minimo le loro occasioni».

Luis Enrique: «Rimontare la Juventus sarà più facile che col PSG»
Luis Enrique: «Rimontare la Juventus sarà più facile che col PSG» (ANSA)

BARCELLONA - «Sappiamo che la Juve ha la possibilità di fare almeno un gol, il nostro obiettivo è quello di farne cinque». Parola di Luis Enrique alla vigilia del match di ritorno di Champions League contro la Juventus. Obiettivo rimontare al Camp Nou lo 0-3 dell'andata. Chiama a raccolta i tifosi il tecnico blaugrana: «Non servirà una partita perfetta, dovremo cercare di creare tante occasioni da gol e togliere tante sicurezze alla Juve. Il resto lo dovrà fare il Camp Nou, dobbiamo mettere nei tifosi l'entusiasmo per saltare in tribuna. Abbiamo già vissuto tutto questo, goderci la serata e far stare tranquilli i giocatori». Ai tifosi dice: «Non andate via all'80' come fatto con il Psg. Possiamo fare tre gol in tre minuti».

Attaccare, attaccare, attaccare
La Juve «ha la semifinale in tasca. Noi dobbiamo solo attaccare, attaccare, attaccare. Sono convinto che se facciamo il primo gol subito il secondo lo farà il Camp Nou e il terzo verrà da solo. Domani sarà una notte magica. A Torino loro hanno fatto un ottimo primo tempo, noi cercheremo di alzare il nostro livello per tutti i 90 minuti. Sanno giocare molto bene sia in fase difensiva che offensiva, è molto difficile giocare contro una squadra del genere». Messi? «È possibile qualsiasi cosa nel calcio, ma domani avremo bisogno del maggior numero dei calciatori al massimo della condizione, ma sono sicuro che un Messi al 25% ci darebbe comunque un grandissimo contributo».

Iniesta: «Rivivere le sensazioni del Psg»
«Vogliamo rivivere quei momenti, quelle sensazioni vissute contro il Paris Saint Germain. L'atmosfera e l'ambiente visto al Camp Nou un mese fa, il nostro obiettivo è ricreare tutto questo». Lo dice Andrés Iniesta nella conferenza stampa che precede il match tra Barcellona e Juventus, ritorno dei quarti di finale di Champions. «Ci sono molte similitudini rispetto alla sfida col PSG - dice - le esigenze che abbiamo ovvero fare diversi gol e non concedere alcuna occasione da gol all'avversario. Sappiamo di dover segnare quanto prima e vedere come si svolge la partita, sarà importante avere pazienza e alzare i ritmi quando necessario, essendo cinici sotto porta. Non ci sono altre possibilità. Bisognerà lavorare per tutta la partita e minimizzare le loro occasioni».

«Dobbiamo cercare i gol e ridurre al minimo le loro occasioni»
A chi gli chiede del suo futuro risponde: «Oggi non è il momento di parlare del mio futuro, domani ci giochiamo moltissimo sia a livello individuale che di squadra. Non è cambiato nulla rispetto a una settimana fa, a fine stagione ne parleremo ma la mia volontà non è cambiata. Anche se le due partite sono simili vista la partita d'andata, ci sono degli aspetti che vanno valutati. Ci sono dati e statistiche che possono aiutare o meno, credo che la Juve abbia preso due o tre gol in tutta la Champions e questo è un dato importante. Nonostante questo, credo che la squadra ha la forza per provare a rimontare». Né fretta, né pazienza: «Non abbiamo un altro approccio alla partita al di fuori dell'attaccare, vogliamo creare il maggior numero di occasioni da gol. Poi dipenderà dalla Juve, ma la nostra identità di gioco non cambierà e non possiamo pensare di rilassarci. Dobbiamo cercare i gol e ridurre al minimo le loro occasioni. Ci saranno anche momenti in cui dovremo gestire il possesso palla e altri momenti in cui dovremo accelerare».