24 giugno 2021
Aggiornato 14:00
Football leaks

Stupro Ronaldo, Gestifute smentisce: «Accuse vergognose»

L'agenzia che cura il portoghese va all'attacco: «L'accusa di stupro è vergognosa e disgustosa, non può rimanere impunita».

MADRID - «Accuse vergognose» e categorica smentita. Così la Gestifute, la società che rappresenta Cristiano Ronaldo, ha reagito alle accuse di violenza sessuale rilanciate dal tedesco Der Spiegel in seguito ad alcuni documenti che la piattaforma «Football Leaks» ha diffuso nei giorni scorsi. «E' stata pubblicata una storia risalente al 2009 - si legge - e riguardante un presunto stupro commesso da Ronaldo. Si tratta di un pezzo di narrativa giornalistica» è scritto in una nota.

Testimonianze e prove assolutamente fittizie
La Gestifute sottolinea come la storia sia totalmente priva di fondamento e basata su testimonianze e prove assolutamente fittizie, «tanto che la presunta vittima si rifiuta di corroborarla». «Ronaldo - conclude il comunicato - si difenderà con tutte le risorse a sua disposizione. L'accusa di stupro è vergognosa e disgustosa, non può rimanere impunita».