20 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Calcio

«Rossi voleva smettere ma è pronto a ripartire»

Così Federico Pastorello, Procuratore di Giuseppe Rossi, infortunato al legamento crociato commenta l'ipotesi secondo cui il giocatore avrebbe pensato di lasciare il calcio: «Scambio Spalletti-Emery? Mi terrei Luciano».

Giuseppe Rossi con la maglia della nazionale
Giuseppe Rossi con la maglia della nazionale ANSA

ROMA - «Chi lo conosce bene sa che è un ragazzo di una determinazione assoluta». Così Federico Pastorello, Procuratore di Giuseppe Rossi, infortunato al legamento crociato a «Tutti Convocati» su Radio 24 commenta l'ipotesi secondo cui il giocatore avrebbe pensato di lasciare il calcio e aggiunge: «Ha avuto un momento di scoraggiamento al momento e la sera stessa, ma l'indomani mattina eravamo già lì ad organizzare dove andare a fare l'operazione, la rieducazione. Si è già messo di impegno per recuperare da questa ennesima caduta e lo farà con grande determinazione, ne sono convinto».

«Scambio Spalletti-Emery? Mi terrei Luciano»
Da esperto del mercato francese, su un'eventuale ipotesi di uno scambio di allenatori tra la Roma e il Psg con Spalletti a Parigi e Emery nella capitale aggiunge: «Emery alla Roma? Non lo so davvero. Io se fossi nel Psg farei lo scambio Emery-Spalletti. Sono un estimatore di Spalletti e dei tecnici italiani che abbiamo la fortuna di avere. Io se fossi la Roma me lo terrei strettissimo Spalletti, ma non conosco tutte le dinamiche che ci sono dietro».

«Voglia di tornare a giocare a calcio»
Giuseppe Rossi, attaccante del Celta Vigo, è tornato a parlare dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro durante la partita di campionato contro l'Eibar dopo aver subito una brutta torsione al ginocchio sinistro, ricadendo a terra in seguito ad uno stacco di testa. L'attaccante ex Fiorentina ha espresso il suo pensiero con un messaggio su Twitter: «I vostri messaggi mi danno forza! Grazie di cuore! Che voglia di tornare già e continuare a fare ciò che amo...giocare a calcio!», il messaggio poi si chiude con l'hashtag 'nevergiveup', ovvero 'non mollare mai'. In passato Rossi è stato operato tre volte all'altro ginocchio, il destro, sempre per problemi derivanti alla rottura del legamento, ed è rimasto 18 mesi lontano dai campi di gioco.