14 novembre 2019
Aggiornato 10:30

Raikkonen, il GP di Cina è già un esame per il rinnovo: «Voglio restare in Ferrari»

Nonostante i suoi 37 anni e il potenziale sostituto Antonio Giovinazzi alla porta, Kimi a ritirarsi non ci pensa proprio. Ma per convincere la Rossa a prolungare il suo contratto per un altro anno dovrà migliorare subito i suoi risultati

Kimi Raikkonen ai box
Kimi Raikkonen ai box Ferrari

MARANELLO – I suoi 37 anni, per gli standard della Formula 1, sarebbero già un'età da pensione. E pronto a sostituirlo c'è già anche un candidato credibile come Antonio Giovinazzi, che ha già dimostrato tutte le sue doti quando è stato buttato nella mischia a sorpresa nel primo Gran Premio in Australia (e questo weekend in Cina farà il bis). Eppure, di cedere il passo, Kimi Raikkonen non sembra avere nessuna intenzione, nonostante il suo anno di contratto scada appunto a fine 2017 e a tutt'oggi sia il pilota più vecchio dell'intera griglia di partenza. «Finché continuerò a divertirmi a guidare e finché i miei servizi saranno ancora desiderati, rimarrò in Formula 1», ha messo in chiaro ai microfoni della rivista specializzata austriaca Speed Week.

È tempo di migliorare
Il rinnovo, però, dipende in gran parte da lui. Se l'anno scorso Iceman fu protagonista di una stagione particolarmente convincente, mettendosi spesso davanti anche al suo compagno di squadra Sebastian Vettel, il modo in cui ha iniziato questo Mondiale lascia invece molti più dubbi a Maranello. Per forza: dopo aver ottenuto il miglior tempo in assoluto nei test pre-campionato a Barcellona, infatti, a Melbourne il pilota finlandese è stato autore di una gara incolore, iniziata e finita stabilmente al quarto posto, lontanissimo dalla lotta per il podio. Una prestazione che non può certamente soddisfare i suoi datori di lavoro, tanto che il suo ingegnere di pista Dave Greenwood ha subito iniziato a studiare per adattare meglio il suo assetto e le sue regolazioni in vista del prossimo appuntamento di Shanghai. Raikkonen, dal canto suo, ripone grande fiducia nei suoi uomini: «Per la maggior parte in squadra abbiamo le stesse persone, i cambiamenti sono stati effettuati prima – ha spiegato – Ovviamente ci vuole un po' per trovare il giusto modo di lavorare, ma penso che già da qualche tempo stiamo facendo ottime cose come team, anche se non erano ancora arrivati i risultati. Speriamo che quest'anno riusciremo a portarli a casa, ma comunque stiamo lavorando molto bene: l'ho detto molte volte già nella passata stagione, anche se quando gli esiti non sono quelli che desideri allora nelle persone sorgono molti dubbi. Io ho fiducia in quello che stiamo facendo, nel nostro metodo di lavorare e di spingere in avanti. Sono sicuro che stiamo facendo le cose giuste, perciò è solo questione di tempo per ottenere i risultati». Vale per tutta la Ferrari, certo. Ma in particolare per Kimi Raikkonen.