16 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Calcio

Milan: quanta fatica con le piccole

La squadra di Montella a Pescara ha confermato le difficoltà di gioco e di risultati al cospetto di formazioni di bassa caratura, una costante in questa stagione per i rossoneri

Una fase di gioco di Pescara-Milan 1-1
Una fase di gioco di Pescara-Milan 1-1 ANSA

MILANO - Se è vero che il Milan targato Montella è tornato ad alzare un trofeo dopo oltre cinque anni (la Supercoppa Italiana strappata alla Juventus a dicembre) ed ha mostrato coraggio, voglia e spregiudicatezza contro avversarie di alta classifica, va altrettanto sottolineata la costante ed atavica difficoltà dei rossoneri nell’affrontare le gare contro le compagini di basso cabotaggio che tanti punti hanno sottratto o rischiato di sottrarre a Donnarumma e compagni. Il Milan ha battuto la Juventus a San Siro e giocato una gara gagliarda nel ritorno allo Juventus Stadium, ha impegnato in entrambe le sfide il Napoli, ha sfiorato la vittoria in casa della Roma (non avesse sciaguratamente fallito il rigore Niang sullo 0-0 chissà come sarebbe andata a finire), ha pareggiato il derby con l’Inter solo per un gollonzo di Perisic al 92’, ha battuto la Fiorentina in casa e ben giocato al Franchi. Contro le piccole, invece, le prestazioni sono state allarmanti: doppia sconfitta contro l’Udinese, successi striminziti e fortunosi col Sassuolo, disfatta in casa del Genoa, vittoria miracolosa a San Siro col Crotone, vittoria striminzita e pareggio nelle due gare contro il fanalino di coda Pescara, 2-1 tutt’altro che spettacolare a Palermo, 1-0 quasi epico in nove contro undici a Bologna, successo quasi in zona Cesarini col Cagliari. Perfino ad Empoli, dove pure i rossoneri hanno vinto 4-1, la vittoria è stata più sudata del previsto con vantaggio dei toscani e Milan costretto all’inseguimento.

Rischio Europa

Un ruolino di marcia a due facce, un andamento da dottor Jekyll e Mister Hyde che sta condizionando non poco i risultati della squadra di Montella che sta mettendo a forte rischio la qualificazione in Coppa Uefa nonostante un calendario sulla carta agevole prima di Pasqua, con le sfide ravvicinate contro Pescara e Palermo che avrebbero dovuto portare al Milan 6 punti e che ne hanno invece tolti ai rossoneri già 2. Il Milan rischia di buttare l’ennesima qualificazione europea a causa delle partite buttate contro avversari invischiati nei bassifondi della graduatoria e di rendere inutili le belle prestazioni contro le grandi del campionato; anche perché, ovviamente, aritmetica alla mano, le partite contro le piccole sono assai di più di quelle contro le poche grandi della serie A, una statistica elementare che al Milan sta costando punti a raffica.