12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Cessione Milan

Closing Milan: si va verso l’ennesima proroga

Inizia a profilarsi all’orizzonte l’ipotesi di un ennesimo slittamento con tanto di ulteriore caparra da versare alla Fininvest. Uno scenario paradossale, kafkiano, che lascia spazio alla domanda da un milione di punti per Silvio Berlusconi: «Ma a chi sta cedendo il Milan?».

MILANO - Al termine di una giornata frenetica, caratterizzata da un susseguirsi di voci, ipotesi, chiacchiere e indiscrezioni tutt’altro che incoraggianti riguardo una positiva chiusura delle operazioni di cessione dell’Ac Milan, sembra delinearsi all’orizzonte la nuova strategia decisa da Fininvest e Sino-Europe Sports.

Il problema emerso durante la nottata è - tanto per cambiare - legato alle difficoltà del consorzio cinese di mettere insieme la cifra necessaria per liquidare Silvio Berlusconi. 

Terza caparra

Fermo restando però che l’azienda di famiglia sembra decisamente intenzionata a non esercitare il diritto di conservare la proprietà del club di via Aldo Rossi, tenendosi naturalmente i 200 milioni già versati, ecco l’idea di una nuova proroga, stavolta di circa 30 giorni, a fronte di un’ulteriore caparra, probabilmente anche questa di circa 100 milioni.

In questo modo si arriverebbe a 300 milioni già incassati da Berlusconi e la quasi certezza di arrivare alla chiusura delle operazioni in breve tempo.

Una domanda per Silvio

Appare evidente che quella a cui stiamo assistendo è una vera e propria cessione a rate dell’Ac Milan, da cui il vero dubbio amletico che ha iniziato a serpeggiare e corrodere da dentro il tifoso rossonero: se la disponibilità economica di Sino-Europe Sports è così limitata, tanto da necessitare di mesi e mesi per mettere insieme la cifra chiesta da Berlusconi, una volta concluse le operazioni di acquisto del club, come farà questo imprerscrutabile consorzio cinese a mantenere l’Ac Milan agli altissimi livelli promessi?

A questa domanda, prima o poi, Silvio Berlusconi dovrà rispondere.