7 dicembre 2019
Aggiornato 12:00

La nuova Ferrari SF70H ha lo stesso trucchetto tecnico della Mercedes

Si chiama T-wing, un profilo piazzato davanti all'alettone posteriore. Ed è una soluzione aerodinamica inedita che sfrutta un cavillo nei regolamenti che hanno debuttato proprio quest'anno, scoperto dai due top team

La T-wing sulla Ferrari SF70H
La T-wing sulla Ferrari SF70H Ferrari

ROMA – Le nuove monoposto della Ferrari e della Mercedes, presentate ad un giorno di distanza, hanno una cosa in comune, completamente inedita nelle scorse stagioni: quella che è già stata ribattezzata T-wing, ovvero ala a forma di T. Si tratta di un profilo piazzato proprio davanti all'alettone posteriore, che sulla SF70H è stato montato già nella versione presentata ieri mattina, mentre nella W08 è stato provato solo nel pomeriggio della giornata del primo collaudo, quando sulla vettura è salito il nuovo arrivato Valtteri Bottas. Si tratta di una soluzione molto diversa da quella adottata dagli altri team e, soprattutto, mai vista prima in Formula 1: il suo obiettivo è quello di ripulire il flusso d'aria diretto verso l'ala posteriore, spingendo verso l'alto le turbolenze, in modo tale da fornire un leggero vantaggio, soprattutto quando sarà azionato il profilo mobile del Drs.

Un buco nella legge
Ma a consentirne l'adozione (e proprio questo è l'aspetto più curioso) è un piccolo cavillo presente nei nuovi regolamenti tecnici che hanno debuttato quest'anno. E che entrambe le squadre grandi rivali, mettendo in campo tutta la creatività dei loro progettisti per sfruttare nel modo più efficace le regole, hanno scoperto praticamente in contemporanea. Difficile che la Federazione possa mettervi una pezza a stagione iniziata: i direttori tecnici delle due scuderie giurano infatti che l'aletta in questione è perfettamente legale, anche se saranno come sempre i commissari del primo Gran Premio in Australia a dare l'ultima parola. Quel che è certo è che la T-wing sarà una delle novità più interessanti da tenere d'occhio fin dai test pre-campionato della prossima settimana a Barcellona. «In quell'occasione la studieremo ancora, insieme alla pinna da squalo – ha rivelato il dt della Mercedes, Aldo Costa – Ogni giorno sperimenteremo delle configurazioni diverse». La Ferrari, invece, presenta entrambe le soluzioni: sia la T-wing (posta sopra al cofano motore) che la pinna da squalo. Le formazioni avversarie non hanno preso bene questa furbata partorita dalla Rossa e dalle Frecce d'argento: c'è già chi ha dato il via a una polemica, lasciando trapelare la possibilità di un ricorso alla Fia per motivi di presunta pericolosità. Ma l'esito più probabile è invece che gli altri si accodino ai due top team, copiando anche loro questa famigerata ala a T.