15 novembre 2019
Aggiornato 21:00

Sole 24 ore: «Closing Milan, ecco tutti i nomi»

Mancano ormai solo sette giorni al gran giorno del closing. Fino a quel momento continueranno a rincorrersi voci e indiscrezioni, ma Carlo Festa de Il Sole 24 rilancia oggi un’interessante aggiornamento sulla famosa lista degli investitori cinesi che andranno a comporre il consorzio SES.

MILANO - Da una delle fonti più autorevoli sull’argomento, il blog del giornalista de Il Sole 24 Ore Carlo Festa, sono emerse oggi interessanti aggiornamenti sulla vicenda che sta monopolizzando l’attenzione di tutti i tifosi rossoneri: l’imminente cessione del Milan al consorzio di imprenditori cinesi Sino-Europe Sports.

Appurato che il closing avverrà - ormai senza più ombra di dubbio - venerdì 3 marzo, che il giorno successivo ci sarà la presentazione alla stampa e poi la sera la prima uscita ufficiale dei nuovi proprietari a San Siro per la gara interna contro il Chievo, l’aggiornamento quotidiano di Carlo Festa ha avuto come oggetto la composizione della ancora misteriosa lista degli investitori.

3+3

«Sembra tutto pronto per il passaggio di proprietà del Milan: da Berlusconi alla cordata cinese capitanata dall’uomo d’affari Yonghong Li. Negli scorsi giorni, secondo le indiscrezioni, Fininvest avrebbe ricevuto la lista finale dei nomi, ancora informale, che dovrebbe tuttavia essere confermata nel fine settimana. E i nomi, ancora una volta, mutano rispetto a quelli indicati negli ultimi mesi, a dimostrazione della caratteristica a «porte girevoli» del fondo Ses, Sino Europe Sports. Ebbene, la lista finale, con ogni probabilità, dovrebbe vedere l’ingresso della China Construction Bank (Ccb) e della China Merchants Bank più di un altro soggetto di Hong Kong, probabilmente un asset manager». 

C’è il colosso Huarong

«I soldi arriveranno in Italia come equity, ma resta da capire se nei veicoli off-shore abbiano la forma di finanziamenti. Questi tre nuovi investitori dovrebbero dunque unirsi agli altri soggetti, già dati come sicuri partecipanti alla cordata: cioè il capo-consorzio Yonghong Li, Haixia Capital e Huarong. Non saranno, invece, nel gruppo degli investitori altri gruppi finanziari dati come possibili partecipanti, cioè la Bank of Guangzhou e la China Zheshang Bank».