8 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

Milan, le critiche di Berlusconi non interessano più

Emergono nuove indiscrezioni sulla presunta insoddisfazione del presidente del Milan nei confronti dell’operato del tecnico Montella. La verità è che, con il closing alle porte, le critiche di Berlusconi non interessano più a nessuno.

MILANO - Ha destato scalpore l’indiscrezione riportata questa mattina dalla Gazzetta dello Sport a proposito di una presunta insoddisfazione da parte del presidente del Milan Silvio Berlusconi nei confronti di Vincenzo Montella. Secondo la Rosea, l’imperatore di Arcore non avrebbe lesinato critiche e punzecchiature al tecnico rossonero, reo di aver perseguito la sua «diabolica» idea di calcio senza il trequartista, perfino dopo l’inaspettato e per questo doppiamente esaltante successo in Supercoppa a Doha contro l’invincibile Juventus.

Le critiche di Silvio

Va detto che di riscontri pubblici in effetti ne abbiamo solo uno, risalente al solito periodo preelettorale (in quel caso si trattava del referendum del 4 dicembre), da sempre terreno fertile per le esternazioni più o meno puntuali del Cavaliere. Allora Berlusconi non perse occasione per fare nomi e cognomi, malgrado il Milan fosse reduce da una sontuosa e rotonda vittoria sul campo dell’Empoli e veleggiasse florido al secondo posto della classifica: «Suso è una delle cose sulle quali litighiamo io e Montella. Io schiererei il Milan sempre con due punte e una mezz’ala, quindi Suso e una prima punta con dietro Bonaventura, così otterremmo grandi risultati».

20 giorni e poi il closing 

In quel frangente Vincenzo Montella fece orecchio da mercante, come d’uopo in determinate circostante. Continuò con le due idee di gioco, ignorando le invocazioni e le lamentele presidenziali. Purtroppo i risultati non gli hanno dato ragione, ma resta apprezzabile l’atteggiamento di un tecnico che ha fatto della coerenza il proprio marchio di fabbrica. 

Ma poi il problema è un altro: a 20 giorni dal closing che decreterà il passaggio di proprietà da Fininvest a Sino-Europe Sports, a chi interessano più le critiche di Silvio Berlusconi?