20 ottobre 2019
Aggiornato 18:00

Simeone jr: «Papà felice a Madrid e l'Inter ha già Pioli»

Il figlio del Cholo getta acqua sul fuoco sul futuro del padre: «Questa storia è stata gonfiata dalla stampa». Assalto a steward a Inter-Sparta Praga: 12 ultras cechi arrestati.

GENOVA - «Mio padre è contento dell'Atletico Madrid e l'Inter ha già un bravo allenatore come Pioli». Giovanni Simeone, figlio del Cholo, chiude le porte di un ritorno all'inter, da tecnico, del padre, dopo le voci susseguitesi nei giorni scorsi. «Questa storia - continua in una intervista alla Bbc - è stata gonfiata dalla stampa». Poi ricorda: «La prima cosa che mi ha insegnato è che il sacrificio non si può negoziare. Io e i miei fratelli siamo cresciuti così, sapendo che in una partita l'unico obiettivo è vincere. Il futuro dipende solo da se stessi, dal proprio lavoro e dal proprio impegno. La cosa brutta è che ci si gode poco le gioie: dopo la doppietta alla Juventus, stavo già pensando alla partita successiva».

Assalto a steward a Inter-Sparta Praga: 12 ultras cechi arrestati
Dodici ultras dello Sparta Praga sono stati arrestati ieri sera allo stadio Meazza di Milano al termine della partita di Europa League Inter-Sparta Praga. I tifosi (tra i 25 e i 44 anni, tutti cechi tranne uno slovacco) sono stati fermati dagli agenti della Digos della Questura meneghina con l'accusa di aver aggredito poco prima della fine del primo tempo un cordone di steward, ferendone a calci e pugni almeno 16. Il più grave, ha riportato una frattura alla mano giudicata guaribile in 30 giorni ma diversi suoi colleghi sono ancora in attesa di una prognosi definitiva.
Gli arrestati, per cui è stato anche avviato l'iter per il Daspo, facevano parte di un gruppo di un centinaio di ultras della frangia più estrema del tifo dello Sparta, i cui tifosi giunti a Milano per la partita sono stati complessivamente oltre 2.200.
Il match si è concluso con la vittoria della squadra milanese per 2 a 1.