7 giugno 2020
Aggiornato 02:00
Calcio

Vierchowod: “Il Milan deve credere al terzo posto”

L’aria d’alta classifica non deve far soffrire di vertigini i rossoneri, lanciati verso la corsa alla Coppa dei Campioni

MILANO - La vittoria contro il Crotone non è stata facile, tutt’altro: il Milan ha sofferto contro l’ultima della classe, è andato sotto, ha fallito un calcio di rigore, ha pasticciato in difesa, eppure alla fine ha vinto, ha portato a casa altri tre punti importantissimi nella lotta all’Europa. Sono proprio queste partite a certificare le grandi squadre, le partite sporche, complicate, quelle in cui le difese avversarie si chiudono a muraglia, quelle che, per dirla tutta, il Milan delle ultime tre stagioni non avrebbe mai vinto, vedi i pareggi a San Siro dell’anno scorso contro Carpi, Frosinone e Verona, ovvero le formazioni retrocesse in serie B a fine campionato. Ma è davvero un altro Milan questo, con ambizioni e traguardi d’alta classifica ritrovati? Sembra di si e a rinforzare tale tesi c’è anche l’opinione di Pietro Vierchowod, ex difensore milanista nella stagione 1996-97, oggi commentatore televisivo che a proposito della compagine di Montella afferma: «Il Milan è molto più compatto rispetto ad inizio stagione - sostiene Vierchowod - e penso che, visto il valore delle squadre di questo campionato, possa stare tranquillamente dietro la Juventus in classifica, perché il Napoli è meno forte dell’anno scorso e la Roma va a fasi alterne, per non parlare dell’Inter che è molto indietro. Il Milan ha l’obbligo di credere nel terzo posto fino alla fine, magari rinforzandosi un po’ a gennaio, ma può farcela davvero, se la può giocare alla pari con le altre».

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