18 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

Spalletti: «Totti è in gruppo. Cali di tensione? Colpa mia»

«Roma-Pescara per molti è scontata, ma non è così». Avviso ai naviganti: dopo la sconfitta con l'Atalanta all'Olimpico arriva la squadra di Oddo, terzultima, ma Luciano Spalletti invita la Roma a tenere alta l'attenzione.

ROMA - Apparentemente Roma-Pescara, in programma domani alle 20.45 all'Olimpico è un impegno facile facile per la Roma di Luciano Spalletti ma il tecnico mette in guardia: «Le cose facili sono sempre insidiose - dice - Veniamo da una partita che ci ha tolto tanto mentalmente, quella in Europa League e i calciatori l'hanno giocata bene. Hanno giocato quelli importanti e abbiamo buttato via delle energie. Dobbiamo stare attenti». Totti in gruppo, De Rossi festeggia 400 partite, Manolas ed El Shaarawy faranno allenamenti specifici personalizzati e non saranno della partita.

Questione di mentalità
Preoccupano i cali di tensione, «Per me è solo responsabilità dell'allenatore». Il calo di Strotman fisiologico: «Ci sono momenti dopo un inizio brillante per la troppa volgia, c'è sempre un po' di assestamento dove si perde lucidità». La differenza con la Juve? «Si può allenare solo non parlandone. Meglio non andare ad evidenziare un difetto, soprattutto se mentale. Della personalità invece bisogna parlarne». Da migliorare l'aspetto delle palle inattive. «Gli altri fanno meglio di noi, noi qualche volta battiamo male angoli e punizioni. C'è chi ci fa più attenzione, chi ci basa più per il risultato della partita».