16 novembre 2019
Aggiornato 02:30

Aprilia mai così in alto in qualifica: Stefan Bradl è ottavo

La casa di Noale coglie il suo miglior risultato nelle prove ufficiali a Phillip Island. Il pilota tedesco è in terza fila in una giornata complicata dal meteo. Poco feeling per Alvaro Bautista che partirà dalla sesta fila

Stefan Bradl in azione a Phillip Island
Stefan Bradl in azione a Phillip Island

PHILLIP ISLAND – Le sessioni di prova del sabato del Gran Premio d'Australia si sono fatte notare soprattutto per la grande incertezza, dovuta ad un meteo inclemente che ha flagellato il circuito di Phillip Island con scrosci di pioggia intervallati a momenti di pista quasi asciutta. Difficile trovare il giusto ritmo in questa situazione, ma soprattutto impossibile impostare il tradizionale lavoro al box, sia per quanto concerne gli assetti che la valutazione delle opzioni di pneumatico disponibili.‬ I piloti dell'Aprilia si sono impegnati soprattutto per adattarsi velocemente alle mutevoli condizioni della pista. Stefan Bradl è stato lesto a sfruttare un momento di pista asciutta nelle terze prove libere per conquistare l'accesso diretto alla fase finale delle qualifiche, obiettivo raggiunto con il settimo tempo in 1:34.914. Alvaro Bautista, messosi in mostra nelle prime battute, ha visto la sua sessione compromessa dall'ennesimo piovasco che gli ha impedito di migliorare. Nella fase eliminatoria il pilota spagnolo ha scelto di rimanere in pista per tutto il turno ma non ha trovato il giusto feeling, dovendosi accontentare del diciottesimo tempo finale.‬ «Oggi non si riuscivano a fare due giri nelle stesse condizioni – spiega lo spagnolo – Il meteo cambiava continuamente, rendendo difficile scegliere la gomma giusta e annullando il consueto lavoro sull'assetto. Nelle libere del mattino quando ho montato l'intermedia ha iniziato a piovere, sono anche scivolato fortunatamente senza conseguenze, poi nel momento in cui la pista asciutta obbligava a scegliere le slick è tornata la pioggia che ci ha impedito di migliorare. In qualifica non ho trovato le giuste sensazioni, ieri sul bagnato mi sentivo meglio ma oggi ho dovuto pensare soprattutto a non commettere errori. Non ci resta che aspettare domani e vedere cosa ci riserverà il meteo, di sicuro non sarà una gara facile visto che non avremo riferimenti sulla messa a punto e sulla gomma giusta da utilizzare».‬‬‬

Bradl in terza fila
La qualifica 2, che decide le prime quattro file dello schieramento, ha visto Stefan Bradl adottare la giusta tattica, uscendo subito con gomme intermedie e facendo segnare rilevamenti molto interessanti. Con l'asciugarsi dell'asfalto, molti piloti hanno scelto le gomme slick, con le quali anche Stefan ha fatto segnare due giri veloci. Il migliore dei quali, 1:33.015, gli ha permesso di portare la Aprilia RS-GP al suo miglior piazzamento in qualifica, un ottavo posto che vale la terza fila sullo schieramento.‬ «Le terze prove libere per noi sono andate bene, sono riuscito a fare un giro veloce con le intermedie al momento giusto – racconta il pilota tedesco – Le condizioni erano difficili ma accedere direttamente alla fase finale delle qualifiche è stato un grande aiuto. In qualifica sono partito subito con le intermedie, ci aspettavamo la pioggia invece tutti i 15 minuti sono stati con pista asciutta. Sono quindi rientrato ai box per montare le slick, forse in ritardo di un giro, ma sono comunque riuscito a migliorare fino all'ottavo tempo. È una buona posizione, la migliore per me e per Aprilia, di questo sono felice, ma le condizioni in questi due giorni sono state davvero incredibili. Al momento mi risulta impossibile fare pronostici sulla gara. Se dovesse prospettarsi una giornata asciutta sarà importante sfruttare al meglio il warm up per raccogliere qualche informazione sull'assetto e sulla gomma da utilizzare».‬