31 marzo 2020
Aggiornato 10:00
La Rossa è lontana dalle prime posizioni

Il meteo non porta bene neanche alla Ducati: «Qualifica deludente»

Andrea Dovizioso si piazza solo al nono posto sulla griglia di partenza del Gran Premio d'Australia: «Sono dispiaciuto, la terza fila non ci aiuta ma abbiamo il potenziale per risalire». Hector Barbera è decimo

Andrea Dovizioso in azione nelle qualifiche a Phillip Island
Andrea Dovizioso in azione nelle qualifiche a Phillip Island Michelin

PHILLIP ISLAND – Anche oggi il meteo imprevedibile ha condizionato le prove e le qualifiche sul circuito di Phillip Island. Con una temperatura dell’aria costante intorno ai 12 gradi è stata la pioggia intermittente, unita a folate di vento freddo accompagnate da veri e propri acquazzoni, a mettere in difficoltà i piloti e le squadre impegnate nella seconda giornata del Gran Premio di Australia. La sessione di prove libere del mattino, disputata con una durata di 60 minuti per dare ai piloti la possibilità di recuperare il tempo perduto ieri con l’interruzione del turno pomeridiano, ha visto Andrea Dovizioso chiudere in quinta posizione con il tempo di 1:34.721 mentre Hector Barbera si è classificato al decimo posto in 1:35.300. Entrambi i piloti della Ducati si sono quindi garantiti l’accesso diretto alla seconda parte delle qualifiche. Dopo aver disputato la quarta sessione di libere, interrotta per oltre mezz’ora a causa di un vero e proprio nubifragio abbattutosi sul circuito australiano e terminata con Dovizioso ottavo e Barbera quindicesimo, i due ducatisti sono scesi sulla pista ancora umida per la sessione di qualifica decisiva per le prime quattro file. Dopo aver fatto segnare i loro migliori crono con pneumatici anteriori e posteriori intermedi, i due piloti Ducati si sono fermati ai box per montare una gomma posteriore slick, considerando che la pista nel frattempo si era asciugata quasi completamente, ma non sono riusciti a sfruttare il poco tempo rimasto e la sessione si è quindi chiusa con Dovizioso nono (1:33.090) e Barbera decimo (1:33.914).

I commenti dei piloti
«Sono dispiaciuto per la mia qualifica perché in questi due giorni abbiamo lavorato davvero bene – spiega Desmodovi – Purtroppo quando abbiamo montato la gomma posteriore slick abbiamo avuto un problema, credo causato dalla bassa temperatura esterna e quindi, senza il feeling necessario per provare a spingere forte, sono rientrato ai box. Peccato, perché oggi siamo sempre stati nei primi cinque e con la gomma intermedia nella prima uscita delle Q2 ero terzo. Abbiamo fatto il cambio gomme al momento giusto e sicuramente potevamo giocarci le prime due file, che era il nostro obiettivo. Domani partire in terza fila certamente non aiuta, però credo che abbiamo tutto il potenziale per poter fare comunque una bella gara». Aggiunge il suo vicino di box Hector Barbera: «Oggi è stata una giornata abbastanza positiva perché sono riuscito a girare più a lungo di ieri e sul bagnato mi sono trovato bene, anche se dobbiamo sistemare ancora qualcosa sulla moto nel caso che domani piova. Nelle qualifiche abbiamo poi girato sull’asfalto quasi completamente asciutto, raccogliendo molte informazioni, e il mio feeling è stato buono fino al momento in cui abbiamo montato lo pneumatico posteriore slick. Purtroppo, probabilmente a causa del freddo, la gomma non ha lavorato bene e quindi non ho potuto spingere come avrei voluto. Domani spero in un warm up asciutto per poter sistemare meglio questo aspetto, e sono convinto che senza questa difficoltà avremmo potuto essere molto più avanti in griglia».

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