10 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Lewis Hamilton torna a volare. E Nico Rosberg ha paura

Il controsorpasso di due settimane fa a Singapore sembra dimenticato: il campione del mondo in carica va di nuovo più forte di tutti in Malesia. Tanto che il leader del Mondiale sembra più preoccupato di non subire la rimonta delle Red Bull

Lewis Hamilton in azione nelle prove libere a Sepang
Lewis Hamilton in azione nelle prove libere a Sepang Mercedes

SEPANG – Serviva una brusca inversione di tendenza a Lewis Hamilton a Sepang, dopo il disastro di due settimane fa a Singapore, con tanto di controsorpasso iridato subìto dal suo compagno di squadra Nico Rosberg. E l'inversione di tendenza è arrivata. Se nella prima sessione di prove libere si è nascosto, chiudendo alle spalle del leader del Mondiale ma senza mai montare le gomme più competitive, nella seconda, a parità di mescola morbida, il campione del mondo in carica è tornato a bastonare il suo rivale, rifilandogli due decimi di distacco. «Mi sento bene, sto mettendo in piedi le fondamenta per un buon weekend – dichiara convinto il pilota anglo-caraibico – Oggi ho fatto tutti i giri che mi servivano e spero di raccoglierne i frutti domani e domenica. Oggi non ho avuto problemi, ho messo insieme molti dati sulle varie mescole di gomme, non ho scuse, mi sento decisamente meglio che a Singapore». Anche la riasfaltatura della pista sembra giocare a favore delle Frecce d'argento, fornendo più aderenza alla loro monoposto: «Questa è una pista difficile se ti ritrovi dietro a un'altra vettura – spiega – Perfino seguendo la McLaren oggi mi sono trovato in difficoltà. E normalmente il degrado delle gomme qui ti ammazza, ma per qualche ragione il nuovo asfalto sembra meno abrasivo, quindi gli pneumatici durano di più. In queste condizioni, il nostro passo gara sembra molto buono».

La Mercedes in pista in Malesia
La Mercedes in pista in Malesia (Pirelli)

Rosberg teme perfino le Red Bull
L'altra faccia del garage Mercedes è quella di Nico Rosberg, che al contrario è reduce da tre vittorie consecutive, ma in Malesia non ha mai trionfato e anche quest'anno sembra in difficoltà: «Con il nuovo asfalto non è facile trovare la giusta traiettoria – fa notare il tedesco – Nessuno prende l'interno, perché c'è più aderenza a centro pista. E l'ultima curva è particolarmente strana, perché ti spinge verso l'esterno. Tutti i piloti si sono dovuti adattare oggi». Eppure, più che guardare in avanti verso il suo rivale nella corsa al titolo, Rosberg sembra preoccupato di non far rimontare le Red Bull: «Sul passo gara sembrano molto forti, quindi dovremo stare attenti». Alla fine della stagione mancano ancora sei gare, ma Sepang promette già di essere uno snodo cruciale.