29 ottobre 2020
Aggiornato 23:30
Un motoscafo sulla pista bagnata

Papà Crutchlow sbanca Brno: «La gioia più grande... dopo mia figlia»

Cal porta a casa la sua prima vittoria in carriera in MotoGP, la prima per un pilota britannico nella classe regina dopo 35 anni e la prima anche per il team Lcr dell'italiano Lucio Cecchinello: «Felice e orgoglioso, emozione speciale»

BRNO – Un Cal Crutchlow a dir poco perfetto nel Gran Premio della Repubblica Ceca ottiene la prima vittoria assoluta in MotoGP sia per se stesso che per il team dell'ex pilota italiano Lucio Cecchinello. Così facendo, il portacolori Lcr è diventato il primo pilota britannico ad ottenere una vittoria nella classe regina dopo ben 35 anni (Barry Sheene salì sul gradino più alto del podio nel GP di Svezia del 1981). E la sua vittoria non poteva giungere in un momento migliore: a sole due settimane dalla nascita della sua primogenita Willow e poco prima della gara di casa, che si correrà a Silverstone tra 15 giorni. «Questa vittoria significa tantissimo per me – afferma – Credevo che la sensazione sarebbe stata diversa, ma dopo essere diventato papà due settimane fa non credo che le due emozioni siano paragonabili. Non fraintendetemi, erano forse sei o sette anni che non salivo sul gradino più alto del podio, ed è sempre davvero speciale. Sono orgoglioso di essere il pilota britannico che ha interrotto il digiuno di vittorie, soprattutto dopo le difficoltà che abbiamo avuto ad inizio stagione».

Decisive le gomme dure
Questa giornata storica è iniziata sotto una pioggia battente, che però è cessata poco prima della partenza della gara. Cal e il suo team hanno deciso di prendersi un rischio e montare entrambe le gomme dure mentre erano già sullo schieramento e la scelta del britannico si è rivelata vincente, nonostante qualche giro di assestamento iniziale per impostare il ritmo. Partito dalla decima posizione, Crutchlow si è ritrovato 15° dopo tre giri ma ha subito iniziato la propria rimonta, superando con abilità gli avversari e raggiungendo la testa della gara a sette giri dalla fine. A quel punto, il pilota dell’Isola di Man non ha mostrato alcuna difficoltà, tagliando il traguardo con una spettacolare impennata e con oltre sette secondi di vantaggio su Valentino Rossi. «Sono felicissimo anche per il mio team – prosegue Cal – Ieri durante l'ultima sessione di prove libere ho distrutto una moto senza volerlo e i meccanici hanno lavorato fino a mezzanotte per sistemarla in tempo per oggi. Ripagarli con questa vittoria è fantastico, non mollano mai! Abbiamo atteso tanto questa vittoria e mi sono davvero emozionato durante il giro d’onore. Verso la fine, comunque, confesso di aver giocato un po’, perché sapevo di aver scelto le gomme giuste e ho spinto perché sapevo di poterlo fare».