15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Questo weekend si corre il GP di Germania

La ricetta di Kimi Raikkonen: «Serve una buona qualifica»

Negli ultimi Gran Premi sono state le deludenti prove del sabato a compromettere i risultati della Ferrari. Dunque, secondo Iceman, l'unico modo per sfruttare appieno il potenziale della monoposto è «mettere insieme un buon giro»

Kimi Raikkonen passeggia nel paddock di Hockenheim
Kimi Raikkonen passeggia nel paddock di Hockenheim Ferrari

HOCKENHEIM – Tutto in un giro. Anche il Gran Premio di Germania, per la Ferrari, più che alla domenica si deciderà al sabato. Non è una novità: le qualifiche rappresentano il principale tallone d'Achille del Cavallino rampante fin dall'inizio della stagione. E anche nell'ultimo weekend di gara, sette giorni fa in Ungheria, a fronte di un passo non distante da quello dei primi a compromettere il risultato finale è stato il disastroso piazzamento in griglia di partenza. Dunque, alla vigilia dell'apertura delle ostilità a Hockenheim, la parola d'ordine chiara la lancia Kimi Raikkonen: «Io credo che se riusciamo a mettere insieme un buon giro e a fare del nostro meglio in qualifica, poi saremo più o meno lì davanti a giocarcela».

Continuiamo a lavorare per migliorare
Ai microfoni dei giornalisti nella tradizionale conferenza stampa del giovedì, Iceman traccia un piano chiaro per l'approccio al fine settimana: «Questo renderebbe più semplice la nostra gara e, probabilmente, potremmo sfruttare la nostra velocità – spiega il pilota finlandese – Sappiamo in che posizione ci troviamo nel campionato e non è quella che vogliamo, ma finora non abbiamo ottenuto quello che volevamo come squadra, me compreso. Sappiamo quali sono le aree in cui dobbiamo migliorare per arrivare dove vorremmo, ma non è facile. Noi continuiamo a lavorare per migliorare e cercare di arrivare al più presto nella posizione che ci aspettiamo». L'ultima battuta è riservata all'ultimo terremoto ai vertici tecnici della Scuderia, con l'addio del direttore tecnico James Allison. Sul tema, Raikkonen preferisce trincerarsi dietro a un secco 'no comment': «Non è mio compito fare dei commenti e ad essere sinceri non voglio essere coinvolto perché ho un grande rispetto per lui».