2 dicembre 2020
Aggiornato 08:00
Inizio promettente

Le Ducati in casa battono il leader del Mondiale

Il più veloce nella prima giornata di prove libere della Superbike a Misano è Nicky Hayden. Le due Rosse inseguono, ma con il quarto tempo di Davide Giugliano e il sesto di Chaz Davies stanno davanti al capoclassifica Rea

MISANO ADRIATICO – È il «Kentucky Kid» Nicky Hayden il più veloce di tutti nella prima giornata di prove libere della Superbike a Misano. Il veterano della Honda è seguito dal debuttante della Bmw Markus Reiterberger e dall'alfiere Kawasaki Tom Sykes, poleman negli ultimi quattro appuntamenti sul circuito della riviera romagnola. Quarta posizione per Davide Giugliano, migliore degli italiani e dei ducatisti. Il romano ha suonato la carica nella prima sessione di prove libere siglando il miglior tempo con un 1:35.460, un riferimento rimasto invariato dopo aver focalizzato il lavoro sul passo di gara durante il secondo turno, portando gli pneumatici a distanza di gara per valutarne al meglio il deterioramento. «Oggi è stata una giornata più che positiva – afferma Giugliano – Al mattino siamo riusciti ad essere i più veloci, mentre nel pomeriggio ci siamo concentrati maggiormente sul passo, portando una gomma posteriore a distanza di gara e facendo il nostro miglior giro nella seconda sessione proprio alla fine. Ora dobbiamo lavorare per limare ancora un paio di decimi nei tratti più veloci del tracciato, migliorando in accelerazione e stabilità, ma il nostro ritmo sulla lunga distanza è molto competitivo».

Davanti al campione
Il suo compagno di squadra Chaz Davies ha invece limato oltre mezzo secondo tra le prime e le seconde libere, chiudendo con un 1:35.479 (sesto tempo) e provando diverse mescole alla ricerca del grip ottimale. «Oggi abbiamo lavorato principalmente sulla ciclistica, provando anche diverse soluzioni di pneumatici per valutarne l’usura – spiega il gallese – La temperatura è più di alta rispetto a quando abbiamo fatto i test, ma i tempi sul giro non sono cambiati di molto. Al momento, fatichiamo un po’ soprattutto in fase di apertura del gas al massimo angolo di piega, anche se solo in alcune curve. Ci servono un po’ più di aderenza e sostegno, ed ora lavoreremo insieme alla squadra per fare i passi avanti necessari in vista di gara-1». Entrambi i piloti della Ducati hanno comunque chiuso davanti al campione in carica Jonathan Rea (solo ottavo) e hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, fissata per le ore 10:55 di domani in previsione di gara-1 alle 13.