6 aprile 2020
Aggiornato 00:30
Coppa America 2016

Il Messico supera l'Uruguay, Venezuela ok

Quattro gol, un palo e due espulsi nel match dei messicani. Nell'altra gara il Venezuela ha la meglio (1-0) sulla Giamaica con il gol partita dell'attaccante del Torino Martinez. Gioca l'Uruguay ma suona l'inno del Cile.

MILANO - Quattro gol, un palo, due espulsioni. Emozioni a non finire per l'esordio del girone C di Coppa America con il Messico che batte l'Uruguay 3-1. L'autorete di Alvaro Pereira e il rosso al viola Vecino caratterizzano una prima frazione di marca messicana. La ripresa è di stampo opposto: Godin pareggia pochi secondi dopo che anche Guardado è stato cacciato. Poi, nel finale, il guizzo di Rafa Marquez prima che Herrera chiuda i conti. Nell'altra gara il Venezuela ha la meglio (1-0) sulla Giamaica con il gol partita dell'attaccante del Torino Martinez. Giamaica volenterosa, ma costretta a giocare per un tempo e mezzo con un uomo in meno: al 23' viene espulso Austin, punito con il rosso diretto per un brutto intervento su Rincon.

Gioca l'Uruguay ma suona l'inno del Cile
Brutta figura degli organizzatori della Coppa America di Phoenix. Prima della partita tra Messico ed Uruguay, prima giornata del gruppo C, all'University of Phoenix Stadium, è stato eseguito l'inno nazionale del Cile mentre in campo c'era l'Uruguay. I giocatori sono rimasti impietriti fissando lo sguardo nel vuoto. «E' stato un errore umano», hanno spiegato gli organizzatori. «Ci scusiamo con la Federazione uruguaiana, la nazionale, i cittadini e tutti i tifosi per questo errore - è scritto in una nota -. Lavoreremo con tutte le parti coinvolte per assicurarci che non accadano mai più errori del genere».

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