24 agosto 2019
Aggiornato 04:00

Kawasaki vince, Ducati tiene botta

Doppietta verde nella prima manche di Sepang: Tom Sykes sale sul gradino più alto del podio davanti a Jonathan Rea. Ma la Rossa insegue a breve distanza: Chaz Davies è terzo e continua la sua rincorsa iridata.

SEPANG – Doppietta Kawasaki in gara-1 della Superbike a Sepang: vince dalla pole position Tom Sykes, davanti al suo compagno di squadra Jonathan Rea. A tenere alta la bandiera Ducati ci pensa Chaz Davies, che porta la moto di Borgo Panigale nuovamente sul podio e continua la sua rincorsa al titolo mondiale. «È stata una gara dura – commenta il ducatista gallese – Facevo fatica a far girare la moto da centro curva in poi ed anche in uscita lasciavo qualche decimo qua e là. Non avevo il solito feeling in sella, e non riuscivo ad avvicinarmi al limite quanto avrei voluto. Rispetto a ieri abbiamo fatto dei grandi passi avanti, ma siamo ancora al 95% del nostro potenziale. Mi aspettavo che Sykes calasse il ritmo, ma così non è stato. Avrei voluto per lo meno attaccare Rea, ma onestamente non era possibile fare di più oggi. Ora dovremo sederci con tutta la squadra e studiare un piano per migliorare domani».

Davies in azione sulla sua Panigale R
Davies in azione sulla sua Panigale R (Ducati)

Giugliano con gli inseguitori
Leggermente più attardato il suo compagno di squadra Davide Giugliano, che aveva saltato il round dello scorso anno a causa di un infortunio, ha lottato nel gruppetto degli inseguitori (con Torres, Lowes e Hayden), tagliando il traguardo sesto. Anche lui ha comunque dimostrato una buona costanza di rendimento nonostante l'aderenza precaria ed il progressivo deterioramento degli pneumatici. «In gara abbiamo optato per una gomma posteriore morbida – racconta il romano – Una scelta sulla carta un po’ rischiosa, che invece ci ha dato dei buoni riscontri. Semmai abbiamo avuto più problemi con l’anteriore, che ha evidenziato un decadimento maggiore di quanto ci aspettassimo. Questo mi ha ostacolato sia in fase di frenata che di percorrenza di curva, ma sicuramente oggi in gara sono riuscito a guidare molto meglio che nei turni di prova. Significa che siamo nella direzione giusta. Ci resta ancora molto lavoro da fare, ma abbiamo trovato una base incorraggiante per domani». Gara-2 scatterà domani alle 16 ora locale sul circuito malese, dopo che i team e i piloti avranno tempo per analizzare i dati della giornata di oggi e lavorare sulle rispettive moto.