5 febbraio 2023
Aggiornato 18:00
Scontro interno alle frecce d'argento

Un complotto contro Hamilton? La Mercedes smentisce

Una lettera aperta inviata ai fan chiarisce il punto di vista del team tedesco sui motivi per cui il campione del mondo continui a subire inconvenienti mentre a Rosberg tutto fila liscio: «Si vince e si perde tutti insieme»

Lewis Hamilton in azione
Lewis Hamilton in azione Foto: Mercedes

BRACKLEY – Nessun favoritismo per Nico Rosberg contro Lewis Hamilton. In una lunga lettera aperta indirizzata ai suoi fan, la Mercedes smentisce le ipotesi di complotto ai danni del pilota inglese. «Abbiamo saputo della grande frustrazione del web dopo i problemi di affidabilità vissuti a Sochi – scrive il team tedesco – Ma per noi queste emozioni vanno ben al di là della semplice frustrazione. Per la gente che ci guarda da casa, un weekend inizia al giovedì e termina alla domenica sera, e un brutto risultato può far male per qualche ora, sebbene poi la vita vada avanti. Per le oltre mille persone tra Brackley e Brixworth, invece, è questa la vita. Questi ragazzi e queste ragazze versano sangue, sudore e lacrime nelle corse giorno dopo giorno». Per la Mercedes «si vince e si perde tutti insieme. Non esiste una squadra A o una squadra B, ma ogni singolo elemento del nostro staff si è guadagnato il diritto di essere annoverato all'interno dell'élite nel proprio campo di specializzazione».

Come abbiamo risolto i problemi
Poi un chiarimento sull'affidabilità: «In qualifica siamo rimasti sorpresi e scoraggiati dal riscontrare di nuovo lo stesso inconveniente sulla Mgu-H di Hamilton. Ma abbiamo mantenuto la calma e abbiamo prodotto uno sforzo monumentale per far arrivare in Russia (anche grazie all'aiuto logistico di Ecclestone, ndr) le componenti che ci avrebbero consentito di mantenere la decima posizione in griglia di partenza, evitando di infrangere il regime di parco chiuso. In gara, poco dopo il pit stop, abbiamo ricevuto dei segnali d'allarme dalla Mgu-K di Rosberg. Abbiamo speso diversi giri a rassicurarlo del vantaggio, cercando di tenerlo tranquillo prima di ricevere dalla Fia l'ok per informare Nico dei settaggi da impostare per tenere sotto controllo il problema. E quando ha fatto segnare il giro veloce, al penultimo passaggio, eravamo ancora in modalità di sicurezza. Una dimostrazione del passo che aveva la nostra macchina in questo fine settimana!».

(Fonte: Askanews)