16 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Vettel ci crede: «Possiamo lottare con la Mercedes»

Il ritiro nell'ultima gara in Bahrein e la necessità di cambiare il primo motore non scalfiscono l'ottimismo del tedesco: «Non è stato l'inizio di stagione che volevamo, ma niente panico». Altrettanto positivo anche Raikkonen

Sebastian Vettel nel paddock di Shanghai
Sebastian Vettel nel paddock di Shanghai Ferrari

SHANGHAI«L'ho già detto tante volte, con questa macchina possiamo giocarcela molto di più che l'anno passato. Credo che il potenziale ci sia, è solo questione di mettere assieme tutti gli ingredienti». Parola di Sebastian Vettel, come riporta il sito della Ferrari, alla vigilia del Gran Premio di Shanghai di Formula 1. Terzo in Australia e costretto al ritiro in Bahrein, il ferrarista ammette che «non è stato l'inizio di stagione che avevamo sperato, e questo non è certo un segreto; d'altra parte, però, non vedo motivi per andare nel panico. La stagione è ancora molto lunga e i due guasti che abbiamo avuto, Kimi in Australia e io in Bahrein, sono dovuti a motivi completamente diversi. Nel mio caso, abbiamo capito che un piccolo problema di natura elettronica ha causato un guaio grosso. Quindi per questa gara dovremo cambiare motore, ma non sono troppo preoccupato, dal momento che abbiamo scoperto la ragione del guasto. Sono sicuro che quest'anno si possa lottare con la Mercedes».

Kimi Raikkonen in conferenza stampa
Kimi Raikkonen in conferenza stampa (Ferrari)

Per Kimi la velocità c'è
«La mia assenza alla cena dei piloti? Nulla in contrario, ma dovevo lavorare per la gara che è molto più importante della cena». Kimi Raikkonen chiude invece con una battuta la conferenza stampa dei piloti che ha aperto il lungo weekend cinese. Un Gran Premio al quale arriva dopo un ritiro ed un secondo posto: «Siamo sempre ottimisti per quanto fatto questo inverno. Le prime due gare non sono state ideali – ha detto il finlandese – due volte a podio ma anche due ritiri, per cui c'è ancora del lavoro da fare. Ma anche la velocità c'è: a parte la qualifica, va tutto bene, abbiamo un buon pacchetto». Quanto ai miglioramenti sulla sua Ferrari sottolinea: «Questa macchina è tutta nuova, ma il motore è migliorato dall'anno scorso, tutta la macchina è migliorata». Le condizioni mutevoli del meteo a Shanghai non lo spaventano: «Qui spesso è piovuto, ma anche in Australia abbiamo avuto condizioni meteorologiche mutevoli. Niente di drammatico, ci saranno più emozioni e più difficoltà. Spero solo che piova nel momento giusto e non a sprazzi o a metà». Sulla possibilità che sia l'ultimo GP in Cina, Iceman commenta: «Credo che sia una buona gara. Per noi piloti è abbastanza buona, ma non siamo noi a scegliere. È sempre una questione di soldi». Una battuta anche sulla limitazione alle comunicazioni radio con il muretto: «In gara possono esserci dei piccoli problemi e le regole possono avere un impatto perché in caso di guasti avremo più difficoltà a ripararli da soli. Ma da parte mia meno radio è ovviamente un bene, in alcune gare magari servirebbe discutere di più con il team, ma in queste due è andato tutto bene».

(Fonte: Askanews)