5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

Sconcerti: «Bacca non è un fuoriclasse»

Il noto giornalista e scrittore analizza il rendimento del centravanti colombiano del Milan, considerato un eccellente goleador ma con diverse carenze tattiche.

MILANO - Mario Sconcerti, giornalista, scrittore ed opinionista televisivo per Sky Sport, ha parlato all’indomani della sconfitta del Milan a Reggio Emilia contro il Sassuolo che ha definitivamente posto fine alle già residue speranze rossonere di raggiungere il terzo posto, soffermandosi in particolare su Carlos Bacca, all’asciutto da ormai due partite ed autore di una pessima prestazione contro gli emiliani: «Per il Milan è stata una brutta sconfitta - afferma il giornalista toscano - mentre per quanto riguarda Bacca è un centravanti che sa fare gol, ma sa fare solo quello. Il colombiano sfrutta le occasioni che ha in maniera eccezionale, spesso con una percentuale vicina al 100%, ma quando non fa gol si isola dal resto della squadra e dal gioco, non aiuta i compagni. La realtà è che Bacca non è e non sarà mai un fuoriclasse nonostante la sua attitudine al gol».

In parte è condivisibile il concetto di Sconcerti, ma va ricordato che caratteristiche simili le aveva anche un certo Filippo Inzaghi, non fantastico per doti tecniche, ma un vero ed unico fuoriclasse del gol; la differenza, semmai, sono i compagni di squadra: Inzaghi ha giocato in un Milan pieno di campioni riuscendo a sfruttare al massimo le sue doti di rapace d’area di rigore, Bacca, viceversa, trovandosi in mezzo alla mediocrità è costretto a prendere palla sulla trequarti, oppure aspettare passaggi illuminanti dai non illuminati centrocampisti rossoneri. Che Bacca non sia Ibrahimovic è evidente, che il Milan non sia competitivo al di là di un’onesta qualificazione Uefa, anche.